fbpx

Altra tragedia sugli spalti dopo Frosinone: a Perugia un tifoso dell’Ascoli muore per un malore improvviso

stadio-renato-curi-perugia

L’uomo, un 56enne residente a San Benedetto del Tronto ha accusato un arresto cardiaco nei minuti di recupero della sfida

Un’altra tragica notizia arriva dal mondo del calcio, questa volta dallo stadio “Renato Curi” di Perugia dove ieri sera l’Ascoli ha vinto 3-2 nel match valevole per la seconda giornata d’andata del campionato di Serie B. Un tifoso bianconero di 56 anni, residente a San Benedetto del Tronto, presente per l’occasione nel Settore Ospiti, ha accusato un arresto cardiaco nei minuti di recupero della partita ed è caduto improvvisamente a terra. Inutili si sono rivelati i soccorsi dei sanitari dello stadio e degli operatori del 118 intervenuti prontamente. L’uomo ha purtroppo perso la vita dopo lunghi tentativi di rianimazione. L’ufficialità del decesso è arrivata dall’ospedale di Perugia dove la salma è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si tratta, in questo inizio dei campionati di calcio, del secondo caso all’interno di uno stadio dopo la vicenda di Frosinone, avvenuta appena una settimana fa.

“È con immenso dolore e incredulità che l’Ascoli Calcio apprende della morte di un suo tifoso avvenuta in occasione della trasferta della squadra al “Curi” di Perugia – si legge nel comunicato stampa della società marchigiana – . Una serata che doveva essere di festa per i colori bianconeri si è trasformata in una tragedia che ha lasciato tutti interdetti e affranti. Il Patron Massimo Pulcinelli, il Presidente Neri e tutto il Cda dell’Ascoli esprimono profondo e sincero cordoglio alla Famiglia”. “É con grande dolore – riporta invece il sito ufficiale degli umbri – che apprendiamo della morte di un tifoso dell’Ascoli Calcio durante la gara Perugia-Ascoli. Il Presidente Santopadre e tutta la società biancorossa esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia”.