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Reggio Calabria, anche Motta San Giovanni devastata dagli incendi: “ingenti danni a coltivazioni e rete idrica”, la Giunta chiede lo stato di calamità

incendio 31 luglio 2021 motta san giovanni

Il Comune di Motta San Giovanni invita “la cittadinanza ad un uso responsabile dell’acqua, a limitare i consumi evitando sprechi, a denunciare presso le autorità competenti eventuali irregolarità”

L’incendio che ha interessato il territorio di Motta San Giovanni nella giornata del 31 luglio “ha causato ingenti danni alla pineta, agli uliveti, ai vigneti, ai frutteti, alle proprietà private, alla viabilità comunale, alla rete idrica, elettrica e telefonica. La Giunta comunale chiederà il riconoscimento della stato di calamità”. Secondo quanto si legge in un comunicato, “sono stati disposti degli interventi per ripristinare alcuni tratti di viabilità comunale e mettere in sicurezza alcuni versanti. È stato riattivato il pozzo di località Sant’Antonio/Ostello che si era bloccato mettendo in difficoltà l’approvvigionamento idrico di alcune zone e, per sopperire all’abbassamento della falda acquifera della sorgente di San Basilio, è stato disposto di controllare e riattivare il pozzo presente nella stessa area (lavori che hanno subito un rallentamento a causa di un furto prontamente denunciato)”.

“A Lazzaro la Sorical ha disposto nuove manovre per superare le criticità riscontrate e sta monitorando per eventuali nuovi interventi. Si ricorda che il territorio comunale non è servito da un’unica rete idrica e che non esiste una sola fonte di approvvigionamento. L’erogazione dell’acqua, quindi, può essere garantita ad orari diversi e per più o meno tempo in base all’area interessata e in base alla disponibilità di approvvigionamento. Si invita la cittadinanza ad un uso responsabile dell’acqua, a limitare i consumi evitando sprechi, a denunciare presso le autorità competenti eventuali irregolarità”, conclude la nota.