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Green Pass obbligatorio dal 1 settembre sui treni a lunga percorrenza, proteste organizzate in tutta Italia: “se per viaggiare servirà il ‘passaporto schiavitù’, allora non partirà nessuno”

green pass Foto Ansa

Green Pass obbligatorio, mobilitazione annunciata per il prossimo 1 settembre

Sono 54 le città in cui il prossimo 1 settembre è stato annunciato il blocco delle stazioni ferroviarie per manifestare contro l’obbligo del green pass che entrera’ in vigore in quella data per chi viaggia sui treni a lunga percorrenza. “Non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitu’? Allora non partira’ nessuno”, si legge sulla chat Telegram intitolata ‘Basta dittatura’ dove fino a ora sono state organizzate le manifestazioni dei ‘no Green pass’. Per tutti, l’incontro tra i manifestanti e’ previsto alle 14,30 davanti alle stazioni indicate. Poi, si legge nell’annuncio “alle 15 si entra si resta fino a sera”.

“Io sono per la libertà di circolazione, ma al di là di questo, la vicenda del green pass non è portata avanti sulla base di un fondamento scientifico, anzi si sta agendo al contrario. A mio parere il green pass, provvedimento che non ha ragion d’essere, devono averlo i non vaccinati, che non trasmettono alcunché. I vaccinati sono ormai tutti positivi, trasmettono il virus, e non lo dico io ma le aziende sanitarie”. Lo dice all’Adnkronos il dottor Mariano Amici, medico di Ardea noto per la sua posizione contraria al vaccino per il Covid-19, in relazione all’iniziativa annunciata dai ‘no green pass’ per il prossimo primo settembre sul blocco in 54 stazioni. “Se l’iniziativa prevede che si blocchino treni per evitare che si debba esibire il green pass per salire su un convoglio la condivido – continua – . D’altronde in qualche maniera dobbiamo opporci. In una circolare dell’Asp di Palermo di giugno scorso si legge come non sia stato registrato alcun cambiamento sulle modalità di trasmissione delle infezioni – spiega – mentre è stata dimostrata una loro maggiore diffusibilità. Gli operatori sanitari, dunque, nonostante siano stati sottoposti a vaccinazione nella quasi totalità dei casi, devono essere considerati potenzialmente in grado di infettarsi con Sars- Cov2 e di trasmettere il virus. Il vaccino non ti rende immune dalla malattia e non impedisce la diffusibilità, anzi la aumenta. I dati sui positivi e i morti sono decuplicati rispetto all’anno scorso. Personalmente a studio mi trovo a curare molti più contagiati dal Covid tra i vaccinati che non tra i non vaccinati”.

Intanto Assoutenti è pronta a denunciare penalmente chiunque bloccherà le stazioni ferroviarie e creerà disagi alla circolazione dei treni. Lo fa sapere l’associazione dei consumatori, commentando le manifestazioni dei ‘no Green Pass’ indette per il prossimo 1 settembre per manifestare contro l’obbligo del Green Pass che entrerà in vigore per chi viaggia sui treni a lunga percorrenza. “Si tratta di una protesta – afferma il presidente Furio Truzzi – di una violenza inaudita, che creerà enormi danni a chi utilizza il treno per andare a lavoro o a chi si sposta con il trasporto ferroviario per rientrare dalle vacanze estive. Rispettiamo il diritto di tutti di manifestare e protestare, ma siamo pronti alla battaglia legale contro coloro che, al fine di imporre le proprie idee, determineranno un danno ad altri cittadini, ingiustamente coinvolti nelle proteste dei ‘no Green Pass’ “. “Ricordiamo agli organizzatori di queste manifestazioni che bloccare la circolazione dei treni realizza sia il reato di blocco stradale che quello di interruzione di pubblico servizio ed Assoutenti non esiterà a rivolgersi alla magistratura di tutta Italia per denunciare penalmente chi ostacolerà la partenza e l’arrivo dei treni presso le stazioni ferroviarie”, conclude Truzzi.

Proteste contro il Green Pass nelle stazioni, Toti: “vaccino salva vite umane, blocco stazioni viola diritti”

“Obbligare a una vaccinazione che puo’ salvare milioni di vite non viola nessun diritto umano. Bloccare le stazioni ferroviarie invece viola il diritto di muoversi per andare a lavorare o tornare a casa. Far richiudere le citta’ invece distrugge la nostra economia e i nostri lavoratori. Dare la possibilita’ al virus di diffondersi ancora invece provoca morte e ulteriore dolore”. Lo scrive il governatore della Liguria Giovanni Toti sui social, facendo riferimento all’annuncio del blocco della stazione prevista per il 1 settembre organizzato dai no green pass. “Quello che forse certe persone hanno dimenticato (per fortuna una minoranza) offendendo il ricordo di migliaia di vittime del covid – sottolinea Toti – . Fiero di leggere di essere vostro nemico nelle “segretissime” chat di Telegram e nei commenti dei profili falsi sui social, tutti comunque segnalati alle autorita’ competenti. I vostri fischi in piazza per me sono applausi. E ricordatevi sempre che proprio grazie alla democrazia potete protestare e diffondere le vostre balorde teorie senza fondamento scientifico, false, inutili e dannose – ha concluso -. Vi chiamate guerrieri ma siete solo dei vigliacchi”.