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Giro d’Italia a nuoto 2021, grande successo per la prima tappa calabrese: lanciato il progetto “Calabria senza barriere”

Giro d'Italia a nuoto 2021

Tra emozioni ed applausi si è svolta la prima tappa calabrese del Giro d’Italia a nuoto 2021: lanciato il progetto “Calabria senza Barriere”

Da Catanzaro parte un messaggio e un’azione di grande impatto, “Calabria senza Barriere”: un progetto che mira a rendere accessibile e fruibile il territorio calabrese a tutte le persone diversamente abili. L’iniziativa è stata presentata in occasione della tappa catanzarese del Giro d’Italia a nuoto 2021, per i diritti delle persone con disabilità per un’Italia sempre più inclusiva”. Il tour è partito l’8 maggio dalla spiaggia di Ventimiglia e si concluderà a Trieste. Protagonista dell’iniziativa un’icona dei diritti delle persone con disabilità: Salvatore Cimmino, nuotatore campano, classe 1964, che a soli 15 anni è stato colpito da un terribile osteosarcoma. Per salvarsi la vita è stato costretto all’amputazione della gamba a metà del femore. Oggi Cimmino si è immerso nelle acque dello Ionio alle ore 9.30 dal lido Valentino Beach Club per percorrere a nuoto quasi 20 km e raggiungere la spiaggia di Sellia Marina intorno alle ore 13.30. L’evento è stato interamente seguito da Radio Ciak.

“L’obiettivo è ambizioso – ha spiegato Cimmino – ovvero ricordare al mondo che oggi la disabilità, grazie alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, non è più un fatto privato, a carico dei singoli, ma è finalmente diventato – o per lo meno dovrebbe – una realtà di cui è necessario che la collettività tutta si faccia carico. Io nuoto – ha evidenziato Cimmino – per rendere visibili oltre i 4 milioni di nostri connazionali invisibili. Nuotare è il mio modo di comunicare l’esistenza di diritti violati quotidianamente da un paese che si vuole dire civile ma in realtà non lo è perché emargina le persone con disabilità e le loro famiglie. Il mio motto? Laddove non ci sono barriere, tutti possono compiere grandi imprese!”

“E’ stata una giornata speciale – afferma Giuseppe Mazzei, promotore di “Calabria senza Barriere” e coordinatore della tappa catanzarese – Abbiamo deciso di sostenere il Giro d’Italia a Nuoto di Cimmino perché possano essere conosciuti i problemi di mobilità e di inclusione che milioni di italiani vivono a causa della presenza di barriere architettoniche e culturali. Nel 2019 eravamo partiti con “Catanzaro senza barriere”, con l’inserimento sul sito istituzionale del Comune dell’app “No Barriere” per la segnalazione e geolocalizzazione delle barriere architettoniche. Ora vogliamo rivolgerci a tutto il territorio calabrese per coinvolgere sempre più associazioni e portare avanti le tematiche sociali e i diritti dei disabili”.

L’iniziativa ha raccolto l’adesione di tantissime associazioni: Cooperativa Sociale Zarapoti, Rotary Club Catanzaro e Tre Colli, Lions Club Catanzaro Host, Mediterraneo, Rupe Ventosa e Temesa, Fidapa, Soroptimist, Ammi, Confassociazioni Calabria, Fondazione Salvatore Crucitti Onlus, Ens Calabria, Uici, Ande, Scuola Vela Nonsolomare, Handy Superabile, Kalabrian H20 e Ragi Onlus. Presenti anche l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Catanzaro, Rosario Lo Stumbo e il sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro: “Siamo orgogliosi di far parte di questa iniziativa che vuole richiamare sensibilità e attenzione a livello nazionale sul tema dei diritti dei disabili. Cimmino è una persona meravigliosa e tenace. La sua determinazione deve essere un esempio per tutti noi”.