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Aspetta 14 ore un’ambulanza per essere trasferito all’ospedale di Polistena, la denuncia dell’avvocato reggino: “intervenuta la Polizia per omissione di soccorso”

ospedale piana gioia tauro

L’avvocato Giuseppe Macino racconta la disavventura dell’algerino Kico e pone l’attenzione su una situazione che è evidentemente tragica per la Regione Calabria

In attesa di un’ambulanza per essere trasferito da Gioia Tauro a Polistena e poter essere sottoposto ad una TAC dopo un malore improvviso. E’ quanto denuncia pubblicamente l’avvocato Giuseppe Macino che, tramite il proprio account Facebook, racconta la vicenda di un lavoratore algerino, chiamato Kico, molto conosciuto nella zona della Piana, dove abita da diversi anni. “All’ospedale di Gioia Tauro, dalle ore 6 non riescono a mandare un Lavoratore Algerino, in oggettiva gravità di condizioni, all’Ospedale di Polistena. O manca l’ambulanza o manca il medico. E da stamattina senza potere bere un solo bicchiere d’acqua, nella prospettiva – dalle ore 6 del mattino – della necessità di una TAC con mezzo di contrasto”, si legge nel post. “Ora, mentre il colore del povero KICO, da trent’anni a Gioia Tauro e da tutti conosciuto per la sua bontà ed educazione, diventa verde, sta intervenendo, ore 20,15, la Polizia di Stato per porre fine alla omissione di soccorso. Questo è uno schifo che deve finire”, scrive ancora l’avvocato Macino. Una situazione che appare molto tragica per una città come Gioia Tauro, un centro così importante nella provincia di Reggio Calabria. E a far ancora più scalpore è che la sanità regionale è commissariata da ormai oltre 10 anni.