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Lazzaro, emergenza rifiuti sul Lungomare Cicerone. L’appello di una cittadina alle istituzioni: “discarica abusiva vicino le abitazioni, si installino telecamere per punire gli incivili”

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Emergenza rifiuti a Lazzaro, le immagini valgono più di mille parole: all’inizio del Lungomare Cicerone, poco più avanti della discesa che collega con Contrada San Vincenzo, i residenti sono costretti a convivere con una vera e propria discarica abusiva. La segnalazione di una lettrice di StrettoWeb che chiede aiuto al Comune di Motta San Giovanni per contrastare l’inciviltà di alcuni cittadini

E’ ancora emergenza rifiuti in provincia di Reggio Calabria. Il problema non riguarda solo il centro città, ma anche la periferia e i Comuni vicini. L’ultima segnalazione di parte di una lettrice di StrettoWeb riguarda infatti Lazzaro, frazione di Motta San Giovanni: la cittadina lamenta la presenza di una discarica abusiva sul Lungomare Cicerone, generate sicuramente dall’inciviltà di una parte della popolazione, ma anche dei mancati controlli da parte delle istituzioni. “Si è venuta a creare col tempo una vera e propria discarica abusiva, dove chi passa getta qualsiasi tipo di rifiuto. Dalla tavoletta del water, fino a divani e tappeti”, afferma la cittadina ai nostri microfoni.

La medesima situazione si era verificata in Contrada Catrica, nel punto all’uscita della SS 106, ma secondo quanto affermato dalla lettrice è stata superata grazie all’installazione di telecamere. “Il Comune non ha provveduto, ma è sin da aprile che andiamo avanti così, eppure le tasse che noi abbiamo pagato valgono ovviamente per tutto l’anno – afferma la cittadina – . L’Amministrazione Comunale ha provveduto a rimediare in alcune traverse che collegano con il mare, ma sul Lungomare la situazione è rimasta invariata, nonostante tante segnalazioni. In una di questa mi è stato detto che per risolvere il problema era necessaria una delibera per poter stanziare tanti soldi da inserire fuori bilancio, perché si tratta di rifiuti speciali che vanno smaltiti diversamente. Io però ho contattato una ditta di Siderno, ho inviato tramite email le foto e mi hanno fatto avere preventivo di 900 euro, Iva esclusa. Quindi la risposta che mi è stata data non mi convince per nulla, non capisco perché il Comune non intervenga mettendo anche qui una telecamera, sapendo che problema si ripropone ogni anno, soprattutto nel periodo estivo. Ci tengo a precisare che le strade del ‘parco’ in cui viviamo sono pubbliche, quindi di competenza del Comune, in passato infatti ci è stato proibito di mettere il cancello”. E’ così che conclude la cittadina, speranzosa che il suo appello possa essere ascoltato e sia utile per ridare decoro in uno dei punti più belli di tutta la costa jonica reggina.