fbpx

Covid, la svolta del Governo. Dall’inizio della pandemia si punta per la prima volta sulle cure domiciliari, Speranza: “eviteremo il ricorso alle ospedalizzazioni quando non necessario”

Conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi Foto di Roberto Monaldo / Ansa

“Servizi avanzati e omogenei per portare assistenza a casa”: i chiarimenti del Ministro della Salute

“Saremo in grado di curare meglio le persone, evitando il ricorso all’ospedale quando non è necessario e utilizzando al meglio le risorse”, afferma il Ministro della Salute Roberto Speranza sottolineando che l’intesa tra Stato e Regioni estende alle cure domiciliari il sistema di autorizzazione e accreditamento per tutti gli enti e soggetti, pubblici e privati, che erogano tali servizi. E’ la prima volta che il Governo italiano punta con decisione su questo fronte, decidendo di investire ben 4 miliardi. Insieme ai vaccini, sarà quindi un’altra importante arma nella lotta contro il Covid. In particolare, si legge nell’Intesa il cui testo è stato diffuso oggi, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano entro l’agosto del 2022 dovranno provvedere ad attivare il sistema di autorizzazione e di accreditamento delle organizzazioni pubbliche e private per l’erogazione di cure domiciliari determinando, in particolare, il fabbisogno secondo le funzioni di assistenza individuate in sede di programmazione sanitaria per garantire i livelli essenziali di assistenza.

Chi ha già adottato un proprio sistema di autorizzazione e di accreditamento delle organizzazioni pubbliche e private per l’erogazione di cure domiciliari dovrà adeguare tale sistema sempre entro 12 mesi; nelle more dell’individuazione del sistema tariffario da parte della competente Commissione nazionale, le tariffe sono definite dalle singole Regioni e Province autonome. Viene inoltre attivato un monitoraggio annuale dell’attuazione dell’Intesa. Non sono previsti nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.