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Coronavirus in Calabria: grandi notizie sul fronte vaccini, meno su quello ospedali. L’84% degli Over 60 è vaccinato, ma aumentano i ricoveri [GRAFICI]

grafici covid calabria

I dati e i grafici sulla situazione Coronavirus in Calabria tra casi, ricoveri, decessi e percentuale vaccinati

I numeri sul Coronavirus in Calabria, come ormai avviene da settimane, rispecchiano quelli nazionali. I casi sono in aumento, per via del netto segno più dell’incidenza, e con essa i ricoveri. Una situazione non tragica, ad oggi, ma da tenere d’occhio e sicuramente sotto controllo. L’occupazione dei posti letto, si sa, riflette quella dei casi con il ritardo di qualche settimana. E, oltre a provocare eventuali problemi dal punto di vista epidemiologico, li crea anche da quello sociale e politico. La regione infatti, purtroppo, non è tranquillissima di rimanere in zona bianca nel breve periodo e per molto tempo. Forse per tutto agosto non ci sarà alcun cambiamento di colore ma, riflettendo il trend dei casi, non è escluso che la zona gialla possa arrivare per settembre.

Questi dati, però, cozzano con la campagna vaccinale, che in Calabria è molto positiva. Ad oggi, 13 agosto, infatti, risulta completamente vaccinato quasi l’80% degli Over 60, la fascia d’età sicuramente più a rischio, ma i numeri sono aumentati anche nei giovani, incentivati sicuramente dall’obbligo di Green Pass. Ma andiamo con ordine, seguendo i dati del consueto monitoraggio settimanale elaborato dal dott. Luca Fusaro.

Il monitoraggio, nella settimana 7-13 agosto, rileva un ulteriore aumento dei nuovi casi (+41,3%) e degli indicatori ospedalieri: +34,2% di pazienti ricoverati in area medica, +40% nelle terapie intensive. I posti letto occupati in area medica sono il 12,8%, in terapia intensiva il 4,1%. Raggiunto il 70% di vaccinati over 12 con almeno una dose (n. 1.180.777).

Il trend dei nuovi casi è in crescita per la sesta settimana consecutiva: 1.396 i contagi segnalati (+41,3%).

Trend settimanale dei nuovi casi

Aumentano gli attualmente positivi da 2.671 a 3.484 (+30,4%). Dal picco del 2 maggio si è passati da 15.225 a 3.484 (-77,1%).
Il 96,9% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,9% ricoverato con sintomi, lo 0,2% in terapia intensiva. Si registrano 28 ospedalizzati in più (+26 i ricoverati con sintomi, +2 pazienti in terapia intensiva). In dettaglio, dal picco del 26 aprile, i posti letto occupati in area medica sono scesi da 482 a 102 (-78,8%), mentre quelli in terapia intensiva, dal picco del 17 aprile, da 50 a 7 (-86%). Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 2 maggio, sono calate da 14.743 a 3.375 (-77,1%).

Il numero dei decessi scende da 8 a 6 (-25%).

Trend settimanale decessi

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • nuovi casi settimanali: da 988 a 1.396 (+41,3%);
  • casi attualmente positivi: da 2.671 a 3.484 (+30,4%);
  • persone in isolamento domiciliare: da 2.590 a 3.375 (+30,3%);
  • decessi: da 8 a 6 (-25%);
  • ospedalizzati: da 81 a 109 (+34,6%);
  • ricoveri in terapia intensiva: da 5 a 7 (+40%);
  • pazienti ricoverati con sintomi: da 76 a 102 (+34,2%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto Covid

L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti sale da 53 a 74. I posti letto occupati in area medica sono il 12,8% (102 su 797), in terapia intensiva il 4,1% (7 su 169).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti

Col decreto-legge 23 luglio 2021, cambiano i parametri. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In caso di contagi settimanali tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti per restare in zona bianca è necessario che il tasso di occupazione delle terapie intensive non superi il 10% e che il tasso di occupazione dei reparti ospedalieri non superi il 15%. Se i due parametri sono entrambi superati si passa in fascia gialla. Scatta la zona gialla anche se i casi settimanali superano i 150 settimanali ogni 100mila abitanti ma il tasso di occupazione delle rianimazioni non supera il 20% oppure quello dei reparti ordinari non supera il 30%. Scatta l’arancione se entrambi i parametri sono superati. La zona rossa è attivata nei territori dove l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100mila e si verificano entrambe queste condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera il 40% e quello in terapia intensiva supera il 30%.

Testing

Il numero dei tamponi settimanali cresce da 17.151 a 20.825 (+21,4%), in media 2.975 al giorno. Rispetto ad un mese fa, settimana 10-16 luglio, il numero di tamponi registra un +62,3%.

Tamponi settimanali

Tasso di positività

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo.
Il tasso di positività, calcolato sui tamponi, passa da 5,8% a 6,7%.

Tasso di positività settimanale

L’aumento dei casi, da 988 a 1.396 (+41,3%), è dovuto soprattutto alla maggiore circolazione del virus, infatti il tasso di positività sale da 5,8% a 6,7%, e in parte all’aumento dell’attività di testing (+21,4%). Dei 3.484 casi attivi il 96,9% è in isolamento domiciliare e gli ospedalizzati sono in totale 109 (+34,6%), di cui 102 (+26) ricoverati con sintomi (+34,2%) e 7 (+2) in terapia intensiva (+40%). In Calabria risultano 109 ospedalizzati positivi al SARS-CoV-2 su 1.877.728 abitanti (pop. residente al 1° gennaio 2021 – Fonte Istat) ossia 1 su 17.227.

Vaccini

Raggiunto il 70% di vaccinati over 12 con almeno una dose (n. 1.180.777). Superato l’80% di vaccinati over 60 con ciclo completo (80,3%). Al 13 agosto (aggiornamento ore 17:22), l’8,2% della popolazione over 12 è in attesa della 2ᵃ dose (n. 138.037), il 61,8% ha completato il ciclo vaccinale (n. 1.042.740), il 30% non ha ricevuto alcuna dose (n. 507.037), il 70% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 1.180.777).

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 90.103 su 554.408 (16,3%), 464.305 hanno ricevuto almeno una dose (83,7%), 445.401 hanno completato il ciclo vaccinale (80,3%), 18.904 sono in attesa della 2ᵃ dose (3,4%). Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 60 che hanno completato il ciclo vaccinale sono così suddivisi: 77,5% degli over 90 (n. 18.871), 81,3% della fascia 80-89 (n. 88.272), 83,7% della fascia 70-79 (n. 148.924) e 77,7% della fascia 60-69 anni (n. 189.334).

Dati vaccini 13 agosto ore 17 e 22