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Controesodo per le vacanze, riparte l’incubo nello Stretto di Messina. Anas: “previsto traffico intenso su A2 e Statale Jonica 106”

coda autostrada imbarchi

Ritorna l’incubo nello Stretto di Messina per il controesodo previsto per questo weekend: gli avvertimenti di Anas

Le vacanze, per tanti, sono finite o stanno per finire. E ritorna l’incubo sulle strade. Se la scorsa settimana si è registrato il traffico intenso dal Nord verso Sud e Sicilia, da oggi comincerà il controesodo, con i ritorni verso i grandi centri urbani o con le ultime partenze in direzione delle località di villeggiatura. Anas ovviamente anticipa il previsto traffico intenso in varie arterie autostradali, tra cui la A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria e le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia. Proprio tra Sicilia e Calabria ritorna il grande caos agli imbarchi e si ripropone l’annoso problema relativo alla mancanza di alternative per spostarsi in comodità e rapidità da una parte all’altra dello Stretto.

A tal proposito, risale soltanto a ieri pomeriggio la testimonianza a StrettoWeb di un pendolare che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per rientrare a Reggio dopo 10 giorni in Sicilia per lavoro: “oggi, giovedì 19 agosto, per rientrare a casa, a Reggio, dopo una decina di giorni di lavoro in Sicilia, ho dovuto fare la fila sotto il sole cocente, dentro una macchina con l’aria condizionata guasta (ahimè, è colpa della sfortuna) per la bellezza di un’ora e mezza! Mettiamo anche il traghettamento (tra scarico, viaggio e scarico quasi 30 minuti) ho impiegato due ore due per fare 10 km!”, ha scritto. Una situazione che per molti, in questo weekend, purtroppo si ripeterà.