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Vaccinato e munito di Green Pass ma positivo al Covid: scoppia il focolaio in una Rsa, 13 pazienti e un operatore contagiati

casa riposo anziani

Covid, esplode un focolaio in una Rsa: il paziente da cui è partito il cluster era già vaccinato, ma prima di essere ammesso nella struttura non gli era stato fatto il tampone

Un focolaio di contagi è esploso in una Rsa di Altino, provincia di Chieti. Sono infatti 13 gli ospiti risultati positivi al Covid-19 su 51 accolti nella struttura, più un operatore sanitario contagiato. I contagiati, al momento asintomatici e in normali condizioni di salute , sono tutti vaccinati eccetto una persona guarita dal Covid. Entro domani il sindaco disporrà un’ordinanza per la chiusura della struttura per anziani con ingressi limitati solo al personale. La situazione rimane sotto controllo, però la guardia non va abbassata, perché la medesima situazione era stata vissuta in passato e all’interno della struttura si erano verificati 15 decessi. Secondo quanto si apprende dalle prime valutazioni, pare che il virus sia entrato attraverso un ospite, arrivato da un centro per anziani del Nord, circa una settimana fa, che dopo qualche giorno ha comunicato che in quel centro c’era un operatore positivo e che aveva avuto contatti con questa persona. L’uomo è stato sottoposto a tampone ed è risultato positivo. Da lì è scattato il piano. L’uomo era munito di green pass e quindi era stato ammesso nella Rsa senza alcun altro controllo, dando così il via ad un cluster di contagi.