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Calciomercato Juventus, il retroscena dietro la panchina di Cristiano Ronaldo a Udine: c’è l’ombra del Manchester City

Foto di Alberto Estevez / Ansa

Cristiano Ronaldo in panchina, a sorpresa, contro l’Udinese: c’è l’ombra del Manchester City dietro la scelta di formazione nella gara inaugurale della Juventus

Un 2-2 contro l’Udinese all’esordio stagionale. La Juventus 2.0 di Allegri parte con un passo falso condito da errori grossolani ed esaltato da una panchina che fa molto rumore, quella di Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese non è partito fra i titolari all’esordio stagionale, ufficialmente per scelta tecnica in quanto non ancora al 100%. Entrato dalla panchina ha però timbrato subito il cartellino con il gol degli eventuali 3 punti, poi annullato dal Var. CR7 è sempre CR7, anche al 60%-70% della sua forma fisica: comunque, pensarlo non al top della condizione, vista la maniacale cura del fisico e dei dettagli della sua preparazione, fa già ridere così. ‘La Gazzetta dello Sport’ apre ad un interessante scenario di mercato che rischia di infiammare l’ultima settimana di agosto. La panchina sarebbe stata dettata anche dalle voci di una possibile partenza del fuoriclasse lusitano.

Sullo sfondo ci sarebbe Manchester, la città che lo ha visto brillare come affermata stella nel firmamento del calcio mondiale. Questa volta però niente Manchester United, Cristiano Ronaldo è nei pensieri di Pep Guardiola e del suo Manchester City. L’allenatore spagnolo, orfano di Aguero e mai pienamente interessato a giocare con una prima punta, sembra essersi deciso a puntare sul bomber che possa segnare a raffica da piazzare al centro del proprio attacco. Il nome, neanche troppo nascosto, è quello di Harry Kane che però il Tottenham non vuole lasciare partire. L’alternativa, secondo la ‘Rosea’, sarebbe proprio Cristiano Ronaldo che eventualmente potrebbe partire anche dalla sinistra, senza snaturare il credo tattico di Guardiola con “lo spazio come centravanti“. La Juventus ha a bilancio CR7 per 29 milioni e visto il peso tremendo del suo stipendio sulle casse societarie gravate ulteriormente dalle difficoltà della pandemia, non si opporrebbe ad una sua cessione.

È anche vero però che Cristiano Ronaldo è apparso concentrato sulla gara contro l’Udinese, ‘in partita’ anche dalla panchina con applausi e consigli. La sua professionalità non è mai messa in dubbio. Con Allegri un abbraccio pre partita, poi il lampo (quasi) decisivo dopo essere entrato in campo. La trattativa con il Manchester City è complicata, forse non decollerà mai per questioni più tattiche che economiche. Cristiano Ronaldo è concentrato sulla Juventus, ma aspetta di sapere se il suo futuro sarà ancora in bianconero per una stagione. Restano 7 giorni per scoprirlo.