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Aeroporto di Reggio Calabria, il viceministro Morelli incontra alcuni imprenditori reggini: “dialogo proficuo, idea di una nuova location per l’aerostazione” [FOTO]

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Aeroporto di Reggio Calabria, il viceministro Morelli incontra alcuni imprenditori reggini interessati ad essere propostivi per le esigenze di un’intera comunità e per il loro diritto a poter contare su una piattaforma di collegamenti aerei che non lasci isolata la città e l’area metropolitana

Il progetto per lo spostamento del ‘Tito Minniti’ e le prospettive per il futuro turistico di Reggio Calabria, legate in gran parte alle sorti dell’aeroporto dello Stretto, al centro dell’incontro che il viceministro alle infrastrutture Alessandro Morelli ha tenuto, a Roma, con un gruppo di reggini interessati ad essere propostivi per le esigenze di un’intera comunità e per il loro diritto a poter contare su una piattaforma di collegamenti aerei che non lasci isolata la città e l’area metropolitana. Un momento di confronto al quale hanno partecipato Giuseppe e Nicola Falduto, imprenditori, nonché rappresentati del comitato spontaneo organizzato in difesa del ‘Tito Minniti’ e composto da professionisti e rappresentanti della società civile, il manager ed imprenditore Rocco Simonetta e Giovanni Suraci, esperto in materia e quindi addentro alle questioni tecniche che riguardano anche lo scalo. “Una profonda attenzione – hanno dichiarato i presenti a margine della riunione – e un dialogo molto proficuo hanno scandito i ritmi dell’appuntamento romano. Abbiamo riscontrato da parte del viceministro Morelli un serio impegno per quel che concerne il sovvertimento delle attuali condizioni del nostro aeroporto: è stato infatti affrontato, in maniera strutturata, il cuore della questione, cioè la necessità di utilizzare in maniera concreta le risorse affinché siano spese non solo per rimuovere le criticità di natura prettamente limitativa sulla struttura, ma, soprattutto per garantire un iter capace di rendere il Tito Minniti attrattivo a vari livelli con un maggiore numero di voli e compagnie”. “Ulteriore passaggio – hanno evidenziato i quattro reggini – è stato dedicato all’idea di una nuova location per l’aerostazione, che possa rispondere alle caratteristiche cui dovrebbe ispirarsi lo scalo di una zona dalle alte potenzialità quale quella, appunto, di Reggio Calabria e Messina, isole Eolie comprese, divenendo a tutti gli effetti un aeroporto del Mediterraneo. Insomma – concludono – abbiamo potuto discutere a trecentosessanta gradi sulle opportunità che deriverebbero da un aeroporto concretamente operativo, trovando nel viceministro Morelli un interlocutore serio, nonché profondo conoscitore di ogni vicenda che sino ad oggi ha riguardato il ‘Tito Minniti’. Siamo sicuri che questa collaborazione sempre proficua con chi vive ed opera a Reggio da parte delle istituzioni nazionali, possa essere foriera di novità importanti per la nostra collettività e percorso per individuare, a brevissimo termine, una soluzione che sia in primis condivisa a livello governativo e che guardi ad un incremento delle possibilità di viaggio da e per la nostra Reggio a prezzi ragionevoli”.