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Calabria, soccorsi 100 migranti: ennesimo sbarco a Roccella Ionica, il 20° in due mesi nella Locride

Dopo l’abbordaggio, i migranti, tra cui figurano donne e bambini, sono stati trasbordati su una unità navale della Guardia costiera e condotti in sicurezza nel “Porto delle Grazie”

Un centinaio di migranti di varie nazionalità è sbarcato poco dopo l’alba al “Porto delle Grazie” di Roccella Ionica. Prima di essere soccorsi ad oltre 70 miglia di distanza dalla costa della Locride dai militari della Guardia costiera e della sezione navale della Guardia di finanza di Roccella Ionica, i migranti, divisi in gruppi, si trovavano a bordo di tre piccole barche in balia del mare mosso. Dopo l’abbordaggio, i migranti, tra cui figurano donne e bambini, sono stati trasbordati su una unità navale della Guardia costiera e condotti in sicurezza nel porto roccellese. Si tratta del 20mo sbarco nella Locride negli ultimi due mesi. Appena sbarcati tutti i migranti sono stati sottoposti al test del tampone molecolare e poi sono stati sistemati momentaneamente nel centro di primo soccorso e accoglienza di Roccella, una struttura messa a disposizione dal Comune e gestita dalla locale sezione della Protezione civile.

“L’ennesima Ong straniera, la Geo Barents, con bandiera norvegese con 322 migranti economici sbarca in Italia, in Sicilia ad Augusta. E altri 100 migranti approdano a Roccella Jonica. Sono oltre 5000 i migranti da Ong Sar approdati in Italia nel 2021, nel 2019 con Salvini Ministro dell’Interno sono stati solo 500. Nel disinteresse delle Istituzioni Europee, nell’assenza di una politica comunitaria sul diritto di asilo, gli altri Stati Europei difendono confini e frontiere, tranne l’Italia. Se manca una politica comune europea per i flussi marittimi nel Mediterraneo ci sarà mai una gestione condivisa sull’Afganistan?”. Afferma in una nota Nicola Molteni sottosegretario all’Interno in una nota, che pone all’attenzione del Governo la situazione legata agli sbarchi.

Sbarco di migranti a Roccella, Spirlì: “compromette gli sforzi che la Calabria sta facendo per contrastare il Covid-19”

“La misura è colma: il Governo fermi gli sbarchi di migranti una volta per tutte. Una situazione del genere, mentre i dati relativi al Covid tornano a essere preoccupanti, non è più tollerabile”. È quanto afferma il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì. “Anche oggi – spiega – , a Roccella Ionica registriamo l’arrivo di un centinaio di migranti, tra cui donne e bambini. Si tratta del 20esimo sbarco nella Locride in circa due mesi. E tutto questo avviene a causa dell’inerzia di un ministero dell’Interno che non ha fatto – e forse non ha intenzione di fare – nulla per mettere fine a questa barbarie che, nel mettere a rischio la vita di migliaia e migliaia di disperati, lasciati colpevolmente partire alla ricerca di un futuro roseo che l’Italia non può assicurare, compromette sensibilmente gli sforzi che la Calabria e le altre Regioni stanno facendo per contrastare il Covid-19”. “Assecondare le contraddizioni di chi guida la campagna vaccinale e, al tempo stesso, favorisce l’arrivo nel nostro Paese di clandestini non immunizzati, sarebbe pura follia. Non ho più intenzione di stare in silenzio. Chiedo, pertanto, l’immediato stop agli sbarchi. Il ministro Lamorgese – conclude Spirlì – cambi registro o deleghi ad altri una decisione che non sa prendere”.

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