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Strutture psichiatriche a Reggio Calabria, arriva la svolta dopo una lunga riunione alla Cittadella: “a giorni il pagamento delle prestazioni ma la nostra lotta continua”

asp reggio calabria coolap e usb si incatenano Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Strutture psichiatriche a Reggio Calabria, arriva la svolta dopo una lunga riunione alla Cittadella: “a giorni il pagamento delle prestazioni ma vogliamo una carta scritta”

Arriva la svolta per quanto riguarda i pagamenti delle prestazioni delle strutture psichiatricheReggio Calabria. Giuseppe Foti del Coolap, ai nostri microfoni, conferma: “dopo una riunione di 4 ore alla Cittadella Regionale, il Commissario Longo ci ha assicurato il pagamento delle prestazioni, probabile la prossima settimana, rese e l’iter per l’accreditamento delle strutture”. “La nostra battaglia continua, vogliamo una carta scritta, un qualcosa di ufficiale, evidenza. “Nessun politico faccia campagna politica sulle lotte dei lavoratori, anche perchè non si sono proprio visti”, conclude.

L’Usb: “i lavoratori delle strutture psichiatriche ottengono un’importante vittoria. Rimane inaccettabile il comportamento del Commissario Scaffidi”

“È una importante vittoria quella ottenuta oggi dai lavoratori delle strutture psichiatriche reggine che da lunedì 5 luglio avevano occupato un salone della direzione dell’ASP di Reggio Calabria per protestare contro i mancati pagamenti delle spettanze fermi al 2020. Locali che sono stati liberati dai lavoratori dopo che, nel corso di un incontro tenutosi tra il Commissario dell’ASP Scaffidi e i presidenti delle cooperative che gestiscono il servizio di residenzialità psichiatrica, è stato annunciato l’agognato sblocco dei pagamenti, nonché l’impegno ad accelerare l’iter per l’accreditamento delle strutture, e quindi la possibilità di una gestione “normale” e dello sblocco dei ricoveri”, è quanto scrive in una nota il sindacato USB. “All’incontro – sottolinea la nota– è stato impedito ai rappresentanti di USB e Coolap di essere presenti, ritenuti interlocutori non graditi dal Commissario Scaffidi. Forse il Commissario, nei suoi trascorsi da sindacalista, non ha mai avuto modo di affrontare problematiche di lavoratori che da mesi, e più volte, sono stati privati del loro stipendio, e immedesimarsi in queste vicissitudini. Non si spiega altrimenti l’arroganza e la supponenza con cui ha affrontato lavoratori che protestavano per chiedere quello che gli spettava e che proprio l’ASP, che ha sempre usufruito dei servizi prestati, negava loro. Probabilmente il Dottor Scaffidi sarà anche bravo a disbrigarsi tra le pastoie burocratiche del complesso mondo della sanità, ma per rilanciare il servizio sanitario pubblico nella nostra provincia serve anche altro: serve soprattutto la capacità di ascolto delle problematiche che vivono pazienti e lavoratori. Da quel che abbiamo potuto vedere il Commissario è privo di questa qualità, tanto da ritenerlo inadeguato per questo delicatissimo ruolo. Ma polemiche a parte è giusto salutare questa vittoria, ringraziando tutti quelli che hanno mostrato sensibilità e attenzione alla problematica che, ricordiamo ancora una volta, non tocca solo i lavoratori ma, purtroppo, i primi a pagarne le conseguenze sono i malati psichiatrici e i loro familiari. E naturalmente ringraziamo i lavoratori che hanno portato avanti questa iniziativa, non hanno mollato, e se oggi possiamo salutare questo passo in avanti e solo per merito della loro determinazione. Come USB continueremo ad essere presenti e attivi fino a quando questa trentennale telenovela non vedrà finalmente la fine“, conclude la nota.

La soddisfazione di Tilde Minasi

“Dopo tanti giorni di lotta, finalmente, sembra essersi delineata l’auspicata svolta per le cooperative reggine, che con il loro impegno e la loro abnegazione garantiscono un servizio indispensabile ai malati psichiatrici ed alle loro famiglie”. E’ quanto scrive in una nota Tilde Minasi, consigliere regionale della Lega Calabria. “Non possiamo quindi che accogliere positivamente le azioni messe in campo con determinazione dal commissario dell’Asp Gianluigi Scaffidi, che, insieme al commissario regionale alla sanità Guido Longo, ha garantito a questi lavoratori i rimborsi dovuti. Una decisione che attesta la precisa volontà dell’Azienda sanitaria a fornire le giuste risposte per dei nostri concittadini che si trovavano a vivere un grave disagio sia di natura economica sia di natura sociale, essendo impossibilitati, per oltre sei mesi in cui sono mancate le remunerazioni, ad affrontare la propria quotidianità con tutte le conseguenze che ne derivano. Sono certa che il commissario Scaffidi, che ha gestito questa vicenda delle strutture psichiatriche con forte piglio decisionale, saprà affrontare con la medesima verve ed egregiamente anche le altre problematiche che riguardano l’Asp di Reggio Calabria, avendo dimostrato che, nonostante sia insediato da qualche mese, con il lavoro e la professionalità si raggiungono traguardi significativi”, conclude la nota.