fbpx

“Serie C e Serie D d’èlite”, la riforma di Gravina per un calcio più sostenibile: intanto è ufficiale il Var in Serie B

Gabriele Gravina presidente FIGC Foto di Riccardo Antimiani / Ansa

Campionati di Serie C e Serie D “d’èlite”, per un calcio più sano e sostenibile: la bozza della riforma presentata dal numero 1 della FIGC Gravina. Intanto è ufficiale il Var in Serie B a partire dalla prima giornata

E’ tempo di cambiare per dare una prospettiva di lungo termine al calcio italiano“. Si è espresso così Gabriele Gravina all’apertura del Consiglio odierno, avente come argomento principale l’ufficializzazione delle squadre partecipanti ai vari campionati dopo mancate ammissioni e ripescaggi. La crisi economica e le difficoltà gestionali sono argomenti di fondamentale importanza e perennemente attuali in tutti i discorsi sul presente e sul futuro del calcio italiano. Il presidente della FIGC ha dunque presentato una bozza di riforma che possa portare ad un calcio più sano e sostenibile. A partire dalla prossima stagione sportiva, l’idea è quella di sviluppare una C Èlite e una D Èlite per aggredire una delle criticità economiche più grandi del sistema: il salto di categoria.

Nel comunicato presente sul sito Figc si legge: “raffreddamento del sistema, contenimento dei costi e una nuova suddivisione delle risorse sono gli obiettivi dichiarati della bozza di riforma. Con l’avvio della stagione sportiva 2024/2025, l’obiettivo di Gravina è ridurre a due il numero delle Leghe professionistiche alle quali delegare l’organizzazione dei campionati professionistici. Partendo dal principio dei vincoli e dei blocchi a livello statutario che impediscono l’approvazione di un qualsiasi progetto di riforma del sistema, Gravina ha annunciato che è sua intenzione convocare un’Assemblea straordinaria entro la fine del mese di novembre per aggiornare lo Statuto della FIGC“.

Gravina ha anche sottolineato come la riforma non debba essere incentrata sul format dei campionati e sul numero di squadre presenti, ma sia quanto mai necessaria per ridurre il divario nella ripartizione delle risorse tra i diversi campionati: “il nostro sistema sta conoscendo una delle sue crisi più profonde – ha ribadito nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla riunione del Consiglio – e le difficoltà che sta attraversando mettono a dura prova diversi settori legati all’industria del calcio”. Novità anche per il campionato di Serie B. Il segretario generale Marco Brunelli ha annunciato che è stata completata la formazione degli arbitri VAR e AVAR per attivare la tecnologia anche nel campionato di Serie B, dunque la moviola in campo sarà presente anche in cadetteria dalla prima giornata della stagione 2021/2022.