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Sfuma in finale il sogno di Berrettini a Wimbledon: Novak Djokovic vince in rimonta, raggiunti Federer e Nadal a 20 Slam

Novak Djokovic Foto di Neil Hall / Ansa

Matteo Berrettini esce sconfitto, ma a testa alta, dalla finale di Wimbledon contro Novak Djokovic: il tennista azzurro si arrende in 4 set al talento cristallino del tennista serbo arrivato a quota 20 Slam in carriera

Domenica di grande orgoglio sportivo per l’Italia che a Londra si ritrova, nello spazio di pochi chilometri, a dover giocare due finali: nel pomeriggio a Wimbledon, la sera a Wembley. Il primo a scendere in campo è Matteo Berrettini, primo azzurro della storia a raggiungere una finale a Wimbledon, il 4° ad arrivare in una finale Slam (l’ultimo fu Panatta nel 1976 al Roland Garros). Un traguardo da record, raggiunto perdendo appena 3 set (contro Pella, Auger-Aliassime e Hurkacz) un sogno sfumato solo in finale.

L’avversario era di quelli contro i quali devi per forza giocare il miglior tennis della carriera e non è detto che anche in quel caso la vittoria sia assicurata. Novak Djokovic, numero 1 al mondo, già in tasca Australian Open e Roland Garros, solo un set perso all’esordio contro Draper. Una finale equilibrata, nella quale Berrettini ha dato il massimo facendo sognare il pubblico italiano nel primo set rimontato clamorosamente dal 5-2 al 4-7 del tie-break. Tante le energie spese dal tennista romano che inizia malissimo il secondo set, va sotto nuovamente 5-2 ma questa volta riesce a rimontare solo fino al 6-4 finale, salvando 3 match point. Break al terzo game nel terzo set per Djokovic con Berrettini che non capitalizza tre palle break per la possibile parità e viene battuto 6-4 al secondo match point utile. Djokovic veleggia verso il successo in un quarto set molto equilibrato: la svolta al settimo game nel quale il serbo ruba il servizio del 4-3. Mantenuto il successivo turno di battuta, chiuso l’incontro sul 6-3 al terzo match point utile.

Per Djokovic è il titolo a Wimbledon, nonchè il 20° Slam della carriera, eguagliati i primati di Federer e Nadal, entrambi apparsi in una fase discendente delle loro rispettive carriere: per lo svizzero c’è la seria possibilità che, tra problemi fisici e i 40 anni della carta d’identità, non arrivi più alcuno Slam; lo spagnolo può sempre giocarsi la carta Roland Garros finchè il fisico regge. Djokovic è più giovane di entrambi ed è deciso a vincere ancora: era dal 1969 che un tennista non vinceva 3 Slam consecutivi in un anno. Nole è clamorosamente in corsa per Olimpiadi (senza molti big della top 10°) e US Open per un’en plein storica.