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Reggio Calabria, Gioventù Nazionale: “l’area pedonale in Via Marina alta non ha fatto altro che generare l’effetto opposto di quanto sperato”

reggio calabria isola pedonale via marina Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Reggio Calabria, Gioventù Nazionale: “l’area pedonale in Via Marina alta non ha fatto altro che generare disagi e polemiche. La chiusura di un’arteria fondamentale per la viabilità reggina, ha desertificato la zona del Centro Storico ottenendo, finora, l’effetto opposto di quanto sperato”

“La famigerata area pedonale in Via Marina alta non ha fatto altro, negli ultimi giorni, che generare disagi e polemiche. La chiusura di un’arteria fondamentale per la viabilità reggina, ha desertificato la zona del Centro Storico ottenendo, finora, l’effetto opposto di quanto sperato. Già in data 7 maggio avevamo ammonito l’amministrazione delle possibili conseguenze. Quale provvedimento è stato preso? Nessuno“. E’ quanto scrivono in una nota i Circoli “P. Borsellino” e “G. Almirante” di Gioventù Nazionale. “La nostra posizione – prosegue la nota- è sempre stata quella di promuovere le innovazioni e il rinnovamento della città. In questo caso però, purtroppo, prendiamo atto che nulla è stato fatto per migliorare il contesto infrastrutturale che circondasse l’area in questione. Ci siamo recati, quindi, sia al Tapis Roulant (versante in condizioni disastrose di incuria e abbandono) che nella zona di cantiere in cui dovrebbe essere già stato costruito il ponte che collegasse il tempietto al Parco Lineare Sud (nessun segno di avanzamento dei lavori). Perché non si è pensato di riattivare il Tapis Roulant? Perché, dopo 4 anni di annunci, del ponticello alla fine del Calopinace non è stata posta nemmeno una pietra? Il ponte avrebbe consentito di far defluire da lì una grossa parte del traffico cittadino, mentre il Tapis Roulant avrebbe consentito di raggiungere agevolmente i parcheggi a disposizione nelle strade parallele alla Via marina alta, difficilmente raggiungibili per anziani, disabili, donne incinte o chiunque altro abbia difficoltà negli spostamenti a piedi. Ben venga l’Isola pedonale, se si prepara la città con soluzioni alternative ed efficaci (a volte anche banali). Non avendo visto nulla di tutto questo, non possiamo che schierarci con tutti i cittadini rimasti delusi dal progetto, ma soprattutto a fianco di tutte le attività che hanno visto dimezzare il loro bacino d’utenza a causa di questa rovinosa misura. Per questo annunciamo anche che, stavolta in veste di semplici cittadini, prenderemo parte al Flashmob di protesta che si terrà questa sera a Piazza Italia, organizzato da Antonino Carlo Fazio a cui vanno i nostri complimenti per l’iniziativa. La realizzazione delle infrastrutture è prioritaria a qualunque tipo di attività. Sarebbe ora che l’Amministrazione se ne rendesse conto, investendo sulla città con progetti che si rivelerebbero poi fruttuosi anche e soprattutto nel medio-lungo termine. Auspichiamo un repentino cambio di passo perché l’idea che agevola pochi e danneggia molti diventi finalmente una proposta sostenibile e utile per la cittadinanza tutta, ma soprattutto per gli imprenditori che tengono in piedi quasi da soli il tessuto economico della nostra Reggio”, conclude la nota.