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Polistena, il monito di Emergency: “garantire il vaccino di tutti i soggetti vulnerabili, senza nessuna distinzione a seconda dello status amministrativo”

Foto di Vincenzo Metodo

Destefano: “dare la possibilità ai cittadini extra-UE irregolari e in via di regolarizzazione di registrarsi sulla piattaforma online per le prenotazioni del vaccino anti Covid-19 in Calabria è già un primo risultato. Rimangono tuttavia una serie di problemi tecnici che escludono ancora alcune categorie”

“Dare la possibilità ai cittadini extra-UE irregolari e in via di regolarizzazione di registrarsi sulla piattaforma online per le prenotazioni del vaccino anti Covid-19 in Calabria è già un primo risultato. Rimangono tuttavia una serie di problemi tecnici che escludono ancora alcune categorie dalla possibilità di registrarsi per ricevere un appuntamento”.

È questo il commento di Mauro Destefano, coordinatore dell’ambulatorio EMERGENCY a Polistena sulle nuove possibilità di vaccinarsi, previste dalla Regione per i cittadini irregolari. Ora, infatti, anche gli stranieri extra UE irregolari e coloro che hanno presentato istanza di emersione possono inviare una richiesta di adesione alla piattaforma, che dovrebbe al più presto consentire l’effettiva prenotazione.

Fin dall’avvio della campagna vaccinale, EMERGENCY ha sottolineato la necessità di garantire la vaccinazione in via prioritaria di tutti i soggetti vulnerabili, senza nessuna distinzione a seconda dello status amministrativo. Durante il tavolo del 17 giugno presso la Prefettura di Reggio Calabria, in presenza di ASP e Regione, insieme ai sindacati e alle altre organizzazioni del territorio si è aperto un dialogo con le istituzioni per richiedere di ampliare l’accesso alla piattaforma online a tutte le categorie di cittadini stranieri finora escluse, discutendo inoltre della possibilità di avviare una campagna informativa per raggiungere tutti coloro che vivono in contesti socio-abitativi precari (tendopoli, containers, casolari abbandonati, etc.).

Dopo diverse segnalazioni, il 25 giugno sono state apportate alcune delle modifiche suggerite alla piattaforma, ma alcuni problemi tecnici impediscono a oggi la registrazione di alcune categorie di stranieri, come ad esempio i cittadini comunitari irregolari in possesso di codice ENI[1], e coloro che sono in possesso del solo codice fiscale alfanumerico[2]. Al momento, soltanto gli stranieri extra-UE irregolari provvisti di codice STP[3](attribuito per urgenza medica e cure essenziali e che sostituisce la tessera sanitaria) e coloro che hanno effettuato istanza di emersione possono registrare la propria adesione sulla piattaforma per la vaccinazione, ma per la maggior parte rimangono in attesa di una conferma effettiva per accedere alla prenotazione. Dal 6 luglio, in alcuni casi, è stato possibile prenotare e fornire un appuntamento a pazienti che appartengono a tali categorie e che afferiscono all’ambulatorio.

Nel suo ambulatorio di Polistena, lo staff di EMERGENCY ha cominciato a raccogliere le adesioni tra gli stranieri che vogliono ricevere il vaccino e ad assistere coloro che hanno difficoltà nel registrarsi tramite piattaforma. Tra coloro che non possono ancora accedere molti soffrono di gravi patologie e risultano pertanto esposti ad un alto rischio.

“Nel nostro ambulatorio seguiamo numerosi pazienti cronici, affetti da patologie gravi, quindi più fragili: sono da diversi mesi in attesa di potersi vaccinare e ancora non possono farlo a causa di problemi burocratici – spiega Mauro Destefano. – È un bene che qualcosa inizi a muoversi, ma alcune categorie rimangono escluse e sono ancora troppi i problemi tecnici da risolvere.  Forniremo, pertanto, il nostro supporto in questo senso. Speriamo inoltre di poter avviare delle campagne informative e vaccinali anche per coloro che vivono in contesti difficilmente raggiungibili.”

EMERGENCY lavora dal 2013 a Polistena e offre gratuitamente servizi di medicina di base, supporto psicologico, educazione sanitaria e orientamento socio-sanitario per facilitare l’accesso al sistema sanitario a chi ne ha bisogno. In questi anni, ha erogato oltre 41.000 prestazioni per più di 6000 pazienti.

[1] Europeo Non Iscritto, codice rilasciato ai cittadini dell’Unione Europea privi di tessera sanitaria e non iscritti al SSN, e che permette cure mediche urgenti ed essenziali.

[2] Qualora non dovesse appartenere alla categoria “cittadini in emersione”.

[3] Straniero Temporaneamente Presente, codice rilasciato agli stranieri irregolarmente presenti sul territorio in caso di urgenza medica e cure essenziali.