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Palmi, processo Iris: assolto con la formula piena anche Rocco Rugnetta

martelletto tribunale

Palmi, ulteriori dettagli sul processo Iris: completamente assolto anche Rocco Rugnetta

Nel processo IRIS, celebratosi con il rito ordinario mercoledì 14 luglio dinanzi al Tribunale di Palmi. Il collegio palmese (Presidente Dott. Jacinto, a latere Dott.ssa Giovinazzo e Dott.ssa Morelli) ha assolto anche Rocco Rugnetta: lo comunicano gli avvocati Giuseppe Milicia e Pasquale Loiacono. Rugnetta ha avuto l’assoluzione piena, come spiegano i legali, “sia per il reato di estorsione sia per quello ancora più infamante di partecipazione alla ‘ndrangheta. E’ stata inoltre disposta la restituzione della sua azienda RR appalti e costruzioni, anch’essa sbrigativamente etichettata come strumento della associazione mafiosa. Non è serio commentare il merito di una decisione giudiziaria quando non se ne conoscono le motivazioni, ma un punto importante già il dispositivo ci consente di sottolinearlo: la teoria dell’accusa circa l’imposizione estorsiva patita dall’impresa che realizzava l’elettrodotto SorgenteRizziconi 380Kw materialmente attuata da Rocco Rugnetta è stata completamente disattesa dalle prove acquisite nel processo. La formula assolutoria è nel senso della insussistenza del fatto, e cioè è stato accertato che una estorsione ai danni di Roda non si è mai verificata”.

La Corte di Cassazione due anni fa (sent. n 32391/19) – aggiungono gli avvocati difensori di Rugnettaaveva annullato senza rinvio il mandato di cattura eseguito nei confronti di Rocco Rugnetta, che ha avuto pertanto la fortuna di partecipare da libero al giudizio. Quella sentenza non anticipava l’assoluzione di Rugnetta, sanciva piuttosto che l’accusa aveva violato il diritto dell’indagato ad un processo giusto impedendogli la conoscenza diretta ed integrale delle prove che erano state acquisite contro di lui durante l’indagine. Un processo giusto, ad armi pari, si è potuto svolgere soltanto di fronte al Tribunale di Palmi, e l’assoluzione riportata ci sembra un epilogo coerente“.