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Lettera-appello della Serie A al premier Draghi: riapertura totale degli stadi e ristori ai club

Draghi a Bruxelles Foto di Zucchi Enzo / Ansa

Un appello, sotto forma di lettera, rivolto dalle squadre di Serie A al premier Draghi: i club chiedono la riapertura degli stadi e i ristori per sostenere le difficoltà economiche dovute alla pandemia

Nella giornata di ieri i vertici dei club di Serie A si sono visti in un hotel del centro a Milano. L’argomento, ormai da tempo nei discorsi dei presidenti, riguarda le difficoltà economiche legate alla pandemia di Coronavirus, con perdite già stimate per oltre un miliardo e duecento milioni di euro. Nell’incontro di ieri sono state messe nero su bianco le proposte dei club, inviate al Premier Draghi. Secondo quanto si legge su ‘La Gazzetta dello Sport’, le società sottolineano come la Serie A faccia da traino all’intero movimento sportivo italiano, con entrate e contribuzioni fiscali per oltre un miliardo. Dunque ritengono sia un “dovere istituzionale” trovare soluzioni che possano salvare non solo la A, ma anche le altre categorie, tra professionisti e dilettanti, e gli altri sport.

I club fanno essenzialmente due richieste. La prima riguarda l’apertura immediata degli stadi senza limitazioni relative alla capienza. Condizione che può verificarsi solo grazie a strumenti come il green pass. In Spagna, Francia e Inghilterra si sta agendo sulla stessa linea che porta alla riapertura degli stadi con capienza massima. La seconda misura richiesta è quella relativa ai ristori che possano aiutare economicamente le società. Le squadre che hanno firmato il documento ritengono che la situazione fiscale attuale sia insostenibile: un modo per far respirare i bilanci sarebbe la sospensione dei versamenti relativi al biennio 2021-2022 con una nuova definizione delle scadenze e una distribuzione di rate da saldare nei prossimi cinque anni.

Urbano Cairo, presidente del Torino, si è espresso così sull’argomento: “la riapertura degli stadi è un tema molto importante, si tratta di una fonte di ricavi fondamentale. Senza il pubblico il calcio è una cosa diversa, cosa portano i tifosi lo abbiamo visto all’Europeo, lo abbiamo visto in Inghilterra. È fondamentale ci sia un ritorno agli stadi, è importante provarci anche attraverso il passaporto vaccinale ed è indispensabile che ci si lavori velocemente. Fiducioso? Direi di sì, credo che sia una cosa giusta che vada fatta. C’è fiducia nella governance della Lega, dobbiamo lavorare sempre di più insieme, è molto importante“.