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Scaricabarile all’italiana, Bonucci attacca: “pullman concesso, non mi permetterei mai di sostituirmi alle autorità”

Corteo Italia a Roma con pullman scoperto Foto di Angelo Carconi / Ansa

Leonardo Bonucci respinge le accuse di aver ‘trattato’ per imporre l’utilizzo del pullman scoperto per la festa dell’Italia: il difensore azzurro parla di avvenuta concessione da parte delle autorità

Neanche il tempo di festeggiare la vittoria dell’Italia a Euro 2021 che sono sorte subito le prime polemiche. A dirla tutta, polemiche dovute proprio ai festeggiamenti. Tutta colpa del pullman scoperto, prima non autorizzato dalle autorità per evitare assembramenti, poi concesso in fretta e furia pochi minuti dopo la fine dell’incontro istituzionale degli azzurri con le alte cariche dello stato. Decisione che il prefetto di Roma ha respinto, parlando di un mancato rispetto dei patti della Figc, tirando altresì in ballo Bonucci e Chiellini in una sorta di trattativa ‘Stato-difesa della Nazionale’ in cui i due centrali sono riusciti a spuntarla anche qui. La Figc si è discolpata, parlando di richiesta reiterata e poi accolta.

Anche Bonucci è voluto intervenire sull’argomento attraverso i microfoni de ‘Il Foglio’, spiegando: “le autorità hanno acconsentito all’utilizzo del pullman scoperto, dicendo che sarebbero state in grado di gestire la situazione. A ognuno il suo compito e il suo ruolo, è davvero semplicistico e molto italiano scaricare le colpe. L’intera delegazione ha chiesto il pullman scoperto e siccome quello coperto a prescindere era stato bloccato dalla folla già in strada e sarebbe comunque stato limitato nel passaggio a seguire, le autorità hanno acconsentito. Noi non ci permetteremmo mai e poi mai di sostituirci alle autorità competenti, che immagino abbiano fatto le loro dovute valutazioni, prima di quanto avvenuto in piazza del Popolo la sera prima e poi con il nostro passaggio in città“.