fbpx

I cognomi messinesi: storia e origine dei Foti

cognome foti

Storia, origine, significato e non solo dei cognomi messinesi: oggi StrettoWeb va alla scoperta dei Foti

Il cognome che StrettoWeb approfondirà oggi, nella sua consueta rubrica, è abbastanza conosciuto nello Stretto, nonché legato anche a personaggi importanti del presente e del passato: si tratta del cognome Foti. Andiamo a scoprirne storia, origine e non solo.

Storia del cognome Foti: origine, significato e diffusione

Il significato del cognome Foti è “luce”, per via della sua possibile derivazione dal greco bizantino “Fotius”, che vuol dire appunto “luce”. Il nome Fotius, tra l’altro, era quello del patriarca di Costantinopoli nonché quello dell’esarca d’Italia nel VII secolo. Un’altra derivazione potrebbe però provenire dalla troncatura del nome medievale “Fotinus”, di cui si ha traccia – ma come “Fotino” – in un esempio del V secolo: “…consilio episcoporum vel presbyterorum et cuncte ecclesie catholice dyacono ecclesie Thessalonicensi nomine Fotino…”. In generale, proprio per il suo significato di “luce”, potrebbe avere anche una derivazione da mestieri che avessero attinenza con “luce” o “fuoco”.

mappa cognome FotiLa diffusione di questo cognome è abbastanza ampia in tutta Italia, conosciutissima sicuramente al Sud, tra Sicilia e Calabria e soprattutto tra Reggio Calabria e Messina. Esistono oltre 2.500 famiglie nel nostro paese con questo cognome. Il primato è appunto dell’isola siciliana, che ne detiene poco meno della metà: circa mille famiglie, infatti, si trovano là, con prevalenza alla città peloritana ma in generale anche tra Catania, Agrigento e Siracusa. Poco più di seicento sono invece presenti in Calabria, ma una discreta diffusione c’è anche tra Piemonte, Lombardia e Lazio.

Passato e presente: i personaggi più importanti col cognome Foti

Oltre a già citati patriarca ed esarca dei tempi antichi, le prime tracce di questo cognome a Messina si hanno nel ‘700, per via della nobile e conosciuta famiglia Foti, da cui si svilupparono successive generazioni nel corso dei secoli. Uno dei primi esempi è Simone Foti, che divenne marchese nel dicembre del 1728, o Antonino Foti, Barone di Rotolo. Tornando al presente, invece, si può citare il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Angela Foti o il noto giudice di “Forum” Francesco Foti, nato nel 1950 a Messina e conosciuto al pubblico del programma televisivo per i suoi modi di fare schietti, simpatici e taglienti. Sulla sponda opposta, quella di Reggio Calabria, si conosce il politico Antonino Foti oppure lo storico presidente della Reggina Lillo, primo a raggiungere la Serie A con il club dello Stretto nella lunga e gloriosa storia amaranto.