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La Fifa stanga lo Spezia: irregolarità su trasferimenti minori, due anni di stop sul calciomercato

Spezia Calcio Foto di Simone Arveda / Ansa

Spezia Calcio stangato dalla Fifa per alcune irregolarità sul trasferimento di calciatori minorenni: due anni di stop sul calciomercato

Una notizia clamorosa ha sconvolto questa mattina gli ambienti dello Spezia Calcio, che pochi giorni fa ha annunciato Thiago Motta come nuovo allenatore: la Fifa ha infatti stangato il club ligure per alcune irregolarità passate su trasferimenti di calciatori minorenni e gli ha impedito di poter operare sul mercato per due anni, a partire da gennaio 2022“A seguito di un’indagine portata avanti dal Dipartimento di Esecuzione Regolamentare della FIFA — si legge in una nota – la Commissione Disciplinare del massimo organismo calcistico ha rilevato che il club spezzino ha violato l’art. 19 del Regolamento FIFA sullo status e sul trasferimento dei giocatori (RSTP) avendo portato in Italia parecchi calciatori nigeriani minorenni usando un sistema finalizzato ad aggirare il suddetto articolo del RSTP oltre alle norme nazionali sull’immigrazione”.

Il club bianconero, pur ammettendo il fatto, si è mostrato sorpreso e deluso per un’irregolarità che non riguarda l’attuale proprietà, ma quella precedente. E precisa in una nota ufficiale:

  • Le presunte irregolarità imputate allo Spezia Calcio sono avvenute nel periodo compreso tra il 2013 e il 2018, quindi sotto la precedente amministrazione del club.
  • Tutti i membri della precedente proprietà e del team di management appartenente ad essa, attualmente non ricoprono ruoli di responsabilità all’interno del club.
  • Quando il nuovo gruppo proprietario ha acquisito lo Spezia Calcio, nel febbraio del 2021, l’indagine FIFA non è stata esposta in maniera adeguata. Il Club è stato informato soltanto ad aprile e ha agito immediatamente per condurre un controllo interno su tali accuse, per dimostrare che le irregolarità non riguardano l’attuale proprietà.
  • Il Club trova che la sanzione sia eccessivamente dura, una sanzione che punisce una nuova amministrazione che non ha avuto alcun coinvolgimento nelle presunte irregolarità contestate;
  • Il Club ha intenzione di intraprendere un’azione legale per appellarsi a questa sentenza e dimostrare chiaramente che non c’è nessuna correlazione tra l’attuale proprietà e questo caso, di cui è accusato lo Spezia Calcio.
  • La sanzione non influirà sull’attuale finestra di mercato estivo, quindi il club è libero di operare senza restrizioni.
  • Il Club rispetta l’importanza del lavoro intrapreso dalla FIFA in relazione alla protezione dei minori e collaborerà pienamente in qualsiasi ulteriore indagine che verrà avviata.

Il presidente dello Spezia Calcio Philip Raymond Platek Jr ha dichiarato: “Siamo sorpresi dalla decisione della FIFA di imporre al nostro club questo pesante divieto ai trasferimenti. La nuova proprietà non ha avuto alcun ruolo nelle presunte trasgressioni imputate allo Spezia Calcio e condanna fermamente qualsiasi sistema che includa il trasferimento illecito di minori. Non posso commentare ulteriormente la vicenda a causa dei procedimenti legali in corso, ma vorrei rassicurare i nostri tifosi, dichiarando che faremo ricorso contro questa sentenza e prenderemo le misure opportune per garantire che la nostra squadra rimanga competitiva negli anni a venire”.