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Il 20 luglio il Festival Gioia3.0 con Mimmo Lucano e Patrizia Giancotti

  • LUCANO MIMMO
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L’Associazione Culturale Gioia 3.0 ha organizzato una serie di incontri finalizzati a valorizzare le particolarità del nostro territorio

Con il titolo Festival d’Estate- Gli appuntamenti del martedì, l’Associazione Culturale Gioia 3.0 ha organizzato una serie di incontri finalizzati a valorizzare le particolarità del nostro territorio, in un’ottica ampia e diversificata che abbraccia arti figurative, musica, prodotti del territorio, cultura e società. Un programma pieno di suggestioni che, al prossimo appuntamento previsto per martedì 20 luglio, si arricchisce della presenza di due ospiti d’eccezione.  Con il contributo di Mimmo Lucano, simbolo di una nuova cultura delle migrazioni e di Patrizia Giancotti, antropologa, si parlerà di accoglienza, tra archetipi magno-greci e falsi miti contemporanei.

Un excursus avvincente sul filo delle potenti immagini fotografiche della Giancotti, che porta dalla “Filoxenìa”, l’amore per chi viene da fuori (titolo del suo libro fotografico sull’area grecanica), alla odierna Calabria dei migranti, così come viene raccontata nel libro “Fuorilegge”, dallo stesso Mimmo Lucano, protagonista dell’esperienza di Riace. Un incontro per immaginare un futuro di convivenza tra i popoli, nel quale il valore antico dell’accoglienza possa aiutarci a superare le difficoltà, indicando la rotta.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle normative anti Covid. 

Mimmo Lucano, politico, attivista, tre volte sindaco di Riace, divenuto celebre per il suo approccio inclusivo nella gestione dell’accoglienza ai migranti e per le controverse accuse che lo vedono al centro di un complesso caso giudiziario ancora in atto.  Destinatario di numerosi premi internazionali, terzo tra i migliori sindaci del mondo nella World Mayor, 40º tra i leader più influenti del mondo secondo la rivista americana Fortune, Premio per la Pace a Dresda, per i Diritti Umani a Berna, Cittadino Onorario del Comune di Milano, Lucano è ancora accusato di irregolarità. Dopo il 2 ottobre 2018, quando è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e condannato agli arresti domiciliari, la sua vicenda ha acceso grandi movimenti di solidarietà che hanno portato a Riace e nelle piazze di Roma e Milano migliaia di persone. Sull’esperienza di Riace sono stati girati film e documentari, tra i quali “Il volo” di Wim Wenders e “Tutto il mondo è paese” con Beppe Fiorello. Lucano ha recentemente pubblicato il libro “Il fuorilegge – La lunga battaglia di un uomo solo”. 

Patrizia Giancotti, antropologa, fotografa, scrittrice, autrice e voce narrante per Rai Radio3, con centinaia di reportage pubblicati e una cinquantina di mostre fotografiche all’attivo, inizia in Calabria, sua terra d’origine, le prime ricerche di antropologia visiva. Viaggiando come fotoreporter in tutto il mondo, risiede dieci anni in Brasile per effettuare riprese fotografiche e studi sfociati in pubblicazioni scientifiche e mostre che le valgono l’alta onorificenza del Cruzeiro do Sul per meriti culturali. Ha ideato e diretto il cortometraggio Rinascimento d’Aspromonte, ha realizzato numerose pubblicazioni, tra le quali il volume Bahia con testi di Jorge Amado e Caetano Veloso. Il suo ultimo libro fotografico Filoxenìa – L’accoglienza tra i Greci di Calabria (Rubbettino), diventato un programma a puntate per Radio 3, ha vinto il premio Ali sul Mediterraneo. Attualmente insegna antropologia all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, scrive per varie testate, realizza programmi radio, conferenze-spettacolo e promuove eventi culturali.