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Festa dell’Italia a Roma non autorizzata, il prefetto attacca la Figc: “vietato il pullman scoperto, iniziativa di Chiellini e Bonucci”

Corteo Italia a Roma con pullman scoperto Foto di Angelo Carconi / Ansa

Matteo Piantedosi, prefetto di Roma, ha puntato il dito contro la Figc per non aver rispettato i patti sulla festa dell’Italia a Roma: era stata vietata la sfilata degli azzurri sul pullman scoperto

Avevamo negato il permesso per il bus, ma i patti non sono stati rispettati. Si doveva festeggiare, ma con modalità diverse. La Figc chiedeva di consentire agli atleti della Nazionale di fare un giro per Roma su un autobus scoperto, ma è stato spiegato chiaramente che non era possibile. Abbiamo detto che non potevamo autorizzarli. Dovevamo gestire il passaggio dal Quirinale a Palazzo Chigi cercando di conciliarlo con le esigenze di sicurezza legate alla pandemia e dunque evitare in ogni modo assembramenti“. Intervenuto ai microfoni de ‘Il Corriere della Sera’, Matteo Piantedosi, prefetto di Roma, ha puntato il dito contro la Figc per aver disatteso gli accordi presi in merito al divieto di festeggiare la vittoria dell’Italia a Euro 2021 facendo sfilare i giocatori su un pullman scoperto. La prefettura aveva dato parere negativo per evitare l’aumento dei contagi.

Secondo quanto dichiarato dal prefetto, l’alternativa al pullman scoperto sarebbe stato un palco da allestire a Piazza del Popolo: “lunedì mattina la Figc ha riproposto diverse soluzioni ultima delle quali quella di utilizzare una pedana da montare in piazza del Popolo, in pieno centro a Roma, dove far salire i giocatori che in questo modo potevano festeggiare con i tifosi. L’abbiamo autorizzato, ritenendo che potesse essere una mediazione praticabile perché ci consentiva di tenere sotto controllo la folla in un unico luogo, verificando anche che le persone indossassero le mascherine come prevede il decreto in vigore quando ci sono gli assembramenti. Abbiamo spiegato a tutti che le valutazioni non erano cambiate. Abbiamo pensato che avrebbero fatto fermare i giocatori davanti a palazzo Chigi dopo l’incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Ci avevano assicurato che il trasferimento sarebbe avvenuto con un autobus coperto. Invece poco dopo l’uscita dal Quirinale si è aggregato un autobus scoperto con la livrea e le scritte dedicate ai campioni d’Europa. Hanno sostenuto che c’era comunque già molta folla per le strade ed era forte intenzione dei calciatori di proseguire i festeggiamenti con l’effettuazione di un giro su un autobus scoperto. C’erano migliaia di persone in attesa del giro in autobus, vietarlo avrebbe potuto creare problemi di ordine pubblico“.

Chiosa finale sul ruolo di Chiellini e Bonucci:mi risulta che Chiellini e Bonucci hanno rappresentato con determinazione il loro intendimento al personale in servizio d’ordine, a quel punto non si è potuto far altro che prendere atto della situazione e gestirla nel miglior modo possibile. – spiega il prefetto – La complessità e la delicatezza è testimoniata dalle immagini da cui si può vedere che praticamente solo le forze di polizia indossavano la mascherina. Tutto quello che è successo ci ha profondamente amareggiati; da un anno a questa parte, anche nei periodi più difficili, a Roma abbiamo sempre cercato di applicare le misure anti-covid stimolando la collaborazione dei cittadini e delle categorie produttive piuttosto che imporre misure draconiane“.