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Coronavirus, la situazione in Calabria: migliorano tutti i dati epidemiologici. Il punto sui vaccini: l’80% degli over 60 ha ricevuto almeno una dose

Coronavirus, il monitoraggio settimanale in Calabria grazie al prezioso contributo statistico e grafico di Luca Fusaro: la situazione epidemiologica e vaccinale

Siamo arrivati nel cuore dell’estate e la pandemia del SARS-CoV-2 si arresta in concomitanza con il periodo più caldo, secco e soleggiato dell’anno in Calabria: l’ultima settimana è stata la migliore dallo scorso mese di agosto in termini di morti, mai così pochi, nuovi casi, mai così pochi, e ricoveri, mai così pochi. Grazie ai dati elaborati nei grafici del Dott. Luca Fusaro, possiamo analizzare la situazione nel dettagli con i dati epidemiologici aggiornati al 2 luglio 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 4 luglio 2021 ore 06:06 (dati vaccini).

Il monitoraggio del Dott. Luca Fusaro conferma, nella settimana 26 giugno – 2 luglio 2021, il trend in discesa dei nuovi casi, in diminuzione da 11 settimane consecutive. Da 3.406 della settimana 10-16 aprile si è passati a 170, cioè -95% in due mesi e mezzo nonostante tutte le riaperture e il ritorno alla socialità, che quind inon hanno provocato alcun aumento del contagio come invece annunciato dai soliti profeti di sventura.

Prosegue anche il calo degli attualmente positivi. Dal picco del 2 maggio si è passati in due mesi da 15.225 a 4.658 (-69,4%). Attualmente il 98,8% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, l’1,1% ricoverato con sintomi, lo 0,1% in terapia intensiva. Continua anche il progressivo svuotamento degli ospedali. In dettaglio, dal picco del 26 aprile, i posti letto occupati in area medica sono scesi da 482 a 52 (-89,2%), mentre quelli in terapia intensiva, dal picco del 17 aprile, da 50 a 6 (-88%). Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 2 maggio, sono calate da 14.743 a 4.600 (-68,8%).

Il numero dei decessi si riduce per la terza settimana consecutiva. Dal periodo 01-07 maggio si passa da 53 a 4 (-92,5%). In Calabria non avevamo appena 4 morti settimanali dallo scorso mese di settembre.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • nuovi casi settimanali: da 338 a 170 (-49,7%);
  • casi attualmente positivi: da 5.932 a 4.658 (-21,5%);
  • persone in isolamento domiciliare: da 5.853 a 4.600 (-21,4%);
  • decessi: da 7 a 4 (-42,9%);
  • ricoveri in terapia intensiva: da 7 a 6 (-14,3%);
  • pazienti ricoverati con sintomi: da 72 a 52 (-27,8%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

Si dimezza l’incidenza settimanale per 100.000 abitanti che passa da 18 della settimana precedente a 9. I posti letto occupati in area medica (dato aggiornato al 3 luglio) sono il 6% (54 su 906), in terapia intensiva il 4,1% (6 su 146).

Testing

Il numero dei tamponi settimanali passa da 15.303 a 13.445 (-12,1%), in media 1.921 al giorno. Diminuendo i positivi, ovviamente diminuiscono i tamponi perchè le persone che necessitano di test in quanto sintomatiche o contatti di positivi, sono sempre di meno.

Tasso di positività

Il tasso di positività è il principale indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo.

In Calabria il tasso di positività, calcolato sui tamponi, si è ridotto progressivamente passando dall’8,89% della settimana 1-7 maggio all’1,26% attuale. Una percentuale così bassa fa sì che si sono dovuti analizzare 79 tamponi per trovare un positivo (tamponi settimanali/casi settimanali). Significa che il virus non sta circolando in modo rilevante nella popolazione calabrese.

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizziamo come dato non l’intera popolazione regionale ma la platea interessata ossia i soggetti con più di 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 1.688.617.

Al 4 luglio (aggiornamento ore 06:06), il 26,04% della popolazione over 12 ha ricevuto solo la prima dose ed è quindi in attesa della 2ᵃ dose (n. 439.708); il 34,26% ha completato il ciclo vaccinale (n. 578.477), il 39,7% non ha ricevuto alcuna dose (n. 670.432). Complessivamente, quindi, il 60,3% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 1.018.185).

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 108.948 su 553.808 (19,67%), mentre 444.860 hanno ricevuto almeno una dose (80,33%). Gli over 60 che non hanno ricevuto alcuna dose sono così suddivisi: 17,8% degli over 80 (n. 23.584), 16,52% della fascia 70-79 (n. 29.353) e 22,99% della fascia 60-69 anni (n. 56.011). Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.