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Olimpiadi di Tokyo 2021, convocati e gare dell’Italia del tiro a segno: la CT Turisini spera nel bis di Rio

Valentina Turisini Foto Elio Castoria / Ansa

Il tiro a segno alle Olimpiadi di Tokyo 2021: i convocati e le gare a cui parteciperanno gli azzurri. La CT Turisini spera di bissare il risultato di Rio 2016 pur senza Campriani

L’Italia del tiro a segno guarda alle Olimpiadi di Tokyo con fiducia. È tanta la voglia di ripetere le buone prestazioni di Rio (5 azzurri in finale, tutti fra i primi 6 posti), seppur si arrivi in Giappone con due handicap: il primo è l’assenza del fuoriclasse Niccolò Campriani, ritiratosi dalle scene; il secondo è lo stop dovuto al Covid con zero gare da maggio 2020 a maggio 2021. La CT Valentina Turisini, medagliata olimpica ad Atene 2004, ha dovuto fare senza dubbio un gran lavoro per preparare uomini e donne in una disciplina che dà sempre grandi soddisfazioni all’Italia in termini di medaglie.

La Turisini garantisce che nella pistola maschile “Paolo Monna ha un talento eccezionale e lo ha fatto vedere l’anno scorso a Wroclaw, dove ha preso la carta olimpica“. Poi, anche se non è più un giovanissimo, c’è Riccardo Mazzetti, 37enne specialista della pistola automatica, che se trova la giornata giusta a Tokyo potrebbe finire sul podio. Sempre nella pistola, anche il 25enne livornese Tommaso Chelli vuole far bene. In campo femminile l’Italia punta sulla giovanissima Sofia Ceccarello (18 anni), che quest’anno ha vinto la gara della carabina 3 posizioni agli Europei ed è la nuova punta ‘rosa’ dell’Italia, avendo preso il posto di Petra Zublasing. Le principali avversarie? Secondo la Turisini: “nelle varie specialità cinesi, ucraini e l’India, che dall’oro olimpico di Bindra nel 2008 ha avuto una crescita impressionante, saranno sicuramente protagonisti. E occhio anche ai coreani del sud“.