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Caso Denise Pipitone, la testimonianza di una turista dell’hotel in cui lavorava Anna Corona: “proprio qui dovevi portarla?”

Denise Pipitone Hotel Ruggero II Mazara del Vallo

Nuova testimone nel caso Denise Pipitone: una turista che soggiornava nell’hotel in cui lavorava Anna Corona rilascia dichiarazioni su alcuni dettagli molto importanti

A 17 anni di distanza dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo, sembra essersi aperta una crepa sul muro di omertà che ha sempre ostacolato le indagini. Diverse persone, più o meno attendibili (toccherà agli inquirenti stabilirlo), si sono fatte aventi con lettere scritte e testimonianze verbali nelle quali hanno aggiunto dettagli importanti sulla vicenda. Negli ultimi giorni, stando a quanto è riportato da ‘Fanpage.it’, “gli inquirenti si siano concentrati sull’Hotel Ruggero II, dove all’epoca dei fatti lavorava Anna Corona. In particolare, avrebbero compiuto delle ispezioni sulle vie d’uscita della struttura ricettiva“.

Fra le testimonianze raccolte dalla Procura di Marsala ci sarebbe anche quella di una turista romana che, a 17 anni di distanza, avrebbe raccontato di essere scesa alla reception dell’albergo per chiedere un asciugamano e di aver notato uno strano particolare: dietro la tenda della reception avrebbe visto una bambina, a suo dire simile a Denise, e avrebbe sentito pronunciare la frase “proprio qui dovevi portarla?“. La data è la stessa della scomparsa della bimba, 1° settembre 2004, ma risulta difficile dimostrare che la turista abbia realmente soggiornato in quell’hotel: a 17 anni di distanza non esistono nastri delle telecamere, risulta difficile risalire al registro delle persone che hanno soggiornato nella struttura nel 2001 così come alle carte di credito visto che le banche conservano le rendicontazioni solo per 10 annoi.