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Calabria: Fit Cisl e Uil Trasporti incontrano la Sacal, ecco le richieste dei sindacati

Calabria: nella giornata del 06 luglio si è tenuto un incontro tra Sacal Ground Handling SpA e le OO.SS. Fit Cisl e Uil Trasporti

Nella giornata del 06 luglio 2021 si è tenuto un incontro tra Sacal Ground Handling SpA e le OO.SS. Fit Cisl e Uil Trasporti. “Per dovere di chiarezza e trasparenza, si elencano sinteticamente le tematiche affrontate con la società affinchè non si lasci spazio a dubbi o diverse interpretazione che cozzano con la realtà dei fatti”, scrive in una nota l’Uil Trasporti. “Abbiamo usato sempre il pugno di ferro nei confronti della società (è nota la nostra mancata firma all’accordo di qualche anno addietro che vedeva una rinuncia ai diritti acquisiti di un gruppo di lavoratori molto consistente tra OUA e addetti di scalo, così come sono note altre numerose battaglia) – prosegue la nota- ma non può in questa circostanza non tenere conto della crisi del trasporto aereo che sta attanagliando l’Italia, l’Europa ed il mondo intero, nell’interesse soprattutto del lavoro e dei lavoratori riguardo al loro presente e soprattutto, futuro. Uil trasporti fa le sue scelte e se ne assume la responsabilità, avendo come unico riferimento, la tutela delle forze lavoro. Non possiamo inoltre non tenere conto che Sacal da qualche settimana non sta pagando gli stipendi ai lavoratori e che vi è il rischio di “scalata” societaria che consentirebbe ad imprenditori privati di acquistare la maggioranza ponendo fine al controllo pubblico. Tutto ciò, avrebbe importanti ripercussioni sull’intera tenuta del sistema aeroportuale calabrese e soprattutto sul lavoro. Sacal gestisce il trasporto aereo in Calabria, un settore d’interesse nazionale che merita una particolare tutela da parte pubblica.

Tutto ciò premesso, nella giornata di ieri, le OO.SS. succitate hanno affrontato e risolto le seguenti tematiche:
1. Abbiamo chiesto la sospensione della CIGD per Sacal SpA (gestore aeroportuale); sebbene la società non pare intenzionata a concederla, la Ns O.S. insisterà fortemente su tale problematica.
a. La Uil trasporti si è dimostrata tollerante in una prima fase, consentendone la fruizione e consentendo così ai lavoratori di percepire regolarmente lo stipendio, ma non accetterà deroghe qualora la situazione sia in termini di liquidità e di
b. traffico dovesse migliorare;
2. Abbiamo chiesto tempi certi per l’erogazione degli stipendi, giacchè molti lavoratori sono ormai allo stremo, provati da un anno orribile;
3. Abbiamo ottenuto l’aumento della percentuale dell’orario part-time dal 50 al 75%;
4. L’aumento del numero delle assunzioni a 45 unità;
5. Le doverose ferie per il personale al fine di consentire il recupero psicofisico del lavoratore;
6. Abbiamo posto il problema degli adeguamenti contrattuali e dei livelli retributivi;
7. Abbiamo chiesto la necessaria trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, da part-time a full-time.
Restiamo sempre molto critici nei confronti della società, ma non possiamo certamente fare finta, nell’interesse del lavoro e dei lavoratori, che il covid-19 non sia mai esistito , la crisi finanziaria non ci sia mai stata e neppure che il trasporto aereo non sia attraversato da una crisi senza precedenti”, conclude la nota.