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Azione Messina: “la nostra proposta di contrasto all’erosione costiera”

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La proposta di Azione Messina riguarda due punti principali: il monitoraggio dei lavori già effettuati e da effettuare alla luce delle nuove conoscenze ingegneristiche, e l’indizione di una Conferenza di Servizi tra i Comuni ricadenti nell’Unità Fisiografica 1, per concertare azioni di messa in sicurezza e tutela del territorio in modo sistematico e strategico

L’invio di un documento sottoscritto da quattro dei numerosi gruppi di Azione che costellano la provincia di Messina – Con Carlo Calenda in Azione per Messina, Con Carlo Calenda in Azione per Milazzo, Messina Città Metropolitana in Azione e Villafranca Tirrena in Azione – e indirizzato ai loro Comuni di competenza, ha riguardato una proposta di contrasto all’erosione costiera. “L’erosione costiera è una problematica per le cui caratteristiche si necessita di un intervento concertato tra le realtà territoriali raggruppate in quella che la Regione Siciliana ha individuato come Unità Fisiografica N.1, da Messina a Milazzo”, spiega Antonino Mangano, Membro del Comitato Promotore Provinciale di Azione Messina e Referente di Villafranca Tirrena in Azione, «Questo tema ha un evidente impatto su elementi cruciali per lo sviluppo territoriale: la tutela ambientale, il turismo, le attività marine, le risorse da impiegare per i continui interventi di contrasto all’erosione costiera, che rappresenta un problema da gestire con una visione comprensoriale»

LAntonino Manganoa proposta di Azione riguarda due punti principali: il monitoraggio dei lavori già effettuati e da effettuare alla luce delle nuove conoscenze ingegneristiche, e l’indizione di una Conferenza di Servizi tra i Comuni ricadenti nell’Unità Fisiografica 1, per concertare azioni di messa in sicurezza e tutela del territorio in modo sistematico e strategico. “Un confronto tra le Amministrazioni sarebbe auspicabile in quanto risolutivo delle problematiche in questione”, conclude Mangano, “questo rappresenterebbe anche un precedente importante per avviare interlocuzioni più frequenti tra gli Enti, per adottare decisioni comuni in ottica di rilancio comprensoriale inerente ai più vari settori di intervento, dal turismo all’impresa, dalla sanità alle infrastrutture”.