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L’arbitro di Reggio Calabria Francesco Cosso sbarca in serie A, i complimenti del Prefetto Cardona: “saremo lì con lui, orgogliosi della nostra città”

francesco cosso e marcello cadorna

Marcello Cardona si congratula con l’arbitro Francesco Cosso per la promozione in serie A: le parole del Prefetto, già arbitro nella massima serie, ai microfoni di StrettoWeb

Arbitra l’incontro il signor Francesco Cosso di Reggio Calabria“: dalla prossima stagione calcistica potremo leggere e ascoltare questa frase seguendo le partite di serie A dai tempi del calcio di San Siro di Milano, dell’Olimpico di Roma o del San Paolo di Napoli, grazie alla promozione dell’arbitro reggino nella massima categoria (che significa che arbitrerà in serie A e in serie B). Difficilmente inizierà subito dai big match, ma è un grande salto di qualità importante che potrà spingerlo ancora più in alto. La notizia della promozione del giovane arbitro reggino non ha lasciato indifferente la città: a complimentarsi con Cosso arriva oggi anche una testimonianza molto importante da parte del Prefetto Marcello Cardona, che tramite i microfoni di StrettoWeb ha voluto augurare il meglio al giovane Cosso facendogli i migliori auguri.

So cosa significa essere arrivato lì – spiega Cardona che prima di una grandissima carriera da ufficiale dello Stato, Questore prima e Prefetto poi, è stato arbitro di serie A – e immagino quanti sacrifici Cosso abbia fatto per conquistare questo traguardo così importante. Sono molto contento che un nostro concittadino sia stato promosso nei quadri arbitrali della Can A e B. E’ certamente un successo importante per lui e per il movimento ma è anche il successo della nostra comunità che dimostra ancora una volta che anche a Reggio si può. Spero che la città lo segua con orgoglio e tragga spunto dai suoi immensi sacrifici che l’hanno condotto ad essere protagonista del calcio professionistico. Tramite StrettoWeb vorrei stringere la mano a Francesco Cosso, augurandogli di calcare al più presto i palcoscenici calcistici più importanti e rugardare il tabellone per poter leggere con soddisfazione “Arbitra il signor Francesco Cosso di Reggio Calabria”. Noi reggini saremo lì con lui, orgogliosi di leggere il nome della nostra amata città“.

La testimonianza di Marcello Cardonaè particolarmente intensa e sentita: ci parla senza nascondere quell’accento tipicamente reggino che una grande carriera fuori città non è riuscita a strappargli. “Ne vado fiero, anzi, quando posso con qualche amico continuo a parlare anche il nostro dialetto, fa parte della nostra cultura e della nostra identità“.

Cardona è stato arbitro di serie A e ricorda con commozione “la scelta di essere iscritto dalla sezione di Reggio Calabria, proprio per associare il riferimento all’arbitro con la mia città, in cui ho mantenuto salde radici“. Questore di Milano prima, Prefetto di Lodi poi, Cardona s’è ritrovato a dover gestire l’emergenza Coronavirus nell’epicentro in cui è scoppiata la pandemia in Italia a febbraio 2020, e l’ha fatto egregiamente tenendo alto il nome di Reggio Calabria proprio come faceva sul terreno di gioco dei principali stadi d’Italia da giudice di gara.