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Ponte sullo Stretto, il Viceministro Morelli spinge per la realizzazione: “ci sto mettendo faccia e cuore per un’opera strategica”

Ponte sullo Stretto

“Il Ponte sullo Stretto servirà a ridisegnare il baricentro dell’Europa e il Sud Italia sarà protagonista”: ne è sicuro il Viceministro Morelli

“Quella delle opere incompiute è una piaga del nostro Paese, figlia di scelte politiche miopi e ideologiche, aggravate dalle lungaggini processuali che finiscono con l’impantanare la maggior parte dei cantieri in ricorsi e controricorsi. Su questo fronte è necessario un cambio di passo che fissi dei tempi precisi.  Il suo parziale superamento, fortemente voluto dalla Lega con il decreto “sblocca-cantieri”, ha dato i suoi frutti. Il decreto “semplificazioni” varato dall’attuale Governo si inserisce in questo solco, ma è solo un nuovo passaggio del percorso che ci porterà ad una normativa coerente con le necessità del Paese”. Lo afferma il Viceministro Alessandro Morelli che, in un’intervista pubblicata da Today.it, spinge sulla realizzazione delle grandi opere pubbliche. “Proprio perché inserite nel PNRR – prosegue – , tutte le tratte ferroviarie AV individuate sono prioritarie per lo sviluppo del Paese. Il completamento della Salerno-Reggio Calabria e della Napoli-Bari sono funzionali a dare dei collegamenti adeguati alle regioni meridionali del Paese”.

“Poi c’è il ponte sullo Stretto, un dossier sul quale sto mettendo faccia e cuore – sottolinea Morelli – . La gente del Sud, laboriosa e dignitosa, va messa nelle condizioni di poter esprimere al meglio il proprio potenziale, non anestetizzata con misure assistenzialiste. Solo in fase di realizzazione, il ponte garantirà 100mila posti di lavoro veri l’anno. Senza contare che è un’opera strategica dal punto di vista dell’interscambio commerciale: oggi verso Suez, domani con il continente africano, che è la Cina del futuro. Servirà a ridisegnare il baricentro dell’Europa e il Sud Italia sarà protagonista”.