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Turchia-Italia, la sfida inaugurale di Euro 2021: pericolo Calhanoglu, ma la qualità degli azzurri può fare la differenza

Lorenzo Insigne Italia Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Turchia-Italia, l’analisi della sfida inaugurale di Euro 2021: Calhanoglu pericolo numero 1 per gli azzurri, ma la qualità italiana potrà fare la differenza

Ore 21:00, tutti davanti alla tv: inizia Euro 2021! La gara inaugurale riserva subito emozioni forti per i tifosi azzurri con l’Italia impegnata nella sfida contro la Turchia. I ragazzi del CT Mancini sono stati inseriti nel Girone A con Turchia, Svizzera e Galles, un girone non di certo impossibile, ma con avversarie che non vanno assolutamente sottovalutate.

Turchia-Italia, la situazione in casa azzurri

Giocatori Italia Nazionale

Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Obiettivo numero 1, scrollarsi subito di dosso la tensione dell’esordio. L’Italia di Mancini è un gruppo giovane, molti dei quali con poca esperienza sui grandi palcoscenici europei, dunque toccherà ai veterani gestire la parte emozionale della sfida. Da leggere in quest’ottica la scelta sulla rodata coppia difensiva della Juventus Bonucci-Chiellini, nonostante vengano da una stagione non esaltante. Verratti non sarà della partita: il centrocampista del PSG non ha ancora recuperato dall’infortunio che si porta dietro da qualche settimana. Al suo posto Locatelli, confermata la scelta del doppio play con Jorginho. Barella sarà invece l’uomo di sostanza. Berardi ha vinto il ballottaggio della vigilia con Chiesa: l’esterno calabrese affiancherà Immobile e Insigne nel tridente.

La formazione tipo dell’Italia: (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne

La Turchia: Calhanoglu e Yazici i più talentuosi, Yilmaz il bomber

Hakan Calhanoglu

Foto di Friedemann Vogel / Ansa

La Turchia è davvero una squadra interessante, con tanti calciatori che militano ad alti livelli in Europa. La coppia dei centrali è formata dallo juventino Demiral e dalla roccia del Leicester Soyuncu. Sono 3 i campioni di Francia che militano nel Lille: il terzino Celik; l’esperto bomber Yilmaz; e soprattutto il talentuoso Yazici che segnò 3 reti al Milan nella sfida di Europa League che interruppe l’imbattibilità dei rossoneri che durava dal post lockdown. A proposito di Milan, il leader tecnico della Turchia è il numero 10 rossonero, Hakhan Calhanoglu, giocatore dotato di grande tecnica e un ottimo calcio dalla distanza.

La formazione tipo della Turchia (4-2-3-1): Cakir; Meras, Demiral, Soyuncu, Celik; Yokuslu, Ayhan; Karaman, Calhanoglu, Yazici; Yilmaz

Italia, come si batte la Turchia? La qualità azzurra deve fare la differenza

La Turchia è una squadra senza dubbio pericolosa in attacco, ma non brilla per dinamismo. La difesa azzurra deve evitare che le giocate di Calhanoglu e Yazici possano innescare sotto porta Burak Yilmaz, bomber da 16 reti nel trionfo del Lille in Ligue 1. A Calhanoglu va tolto anche il tiro dalla distanza, tanto su calcio piazzato quanto su azione. L’Italia dovrà prendere possesso del centrocampo, la qualità di Locatelli e Jorginho, oltre la superiorità numerica nel reparto, potrà essere un fattore. Così come il gioco sulle fasce. Insigne e Berardi possono far ammattire Meras e Celik. Immobile dovrà fare gli straordinari fra i rognosi Demiral e Soyuncu, ma ha una chance importante per dare un colpo di spugna alle critiche sulle sue difficoltà in zona gol in Nazionale.