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Da Reggio a Crotone Special Olympics Italia Team Calabria riaccende la fiaccola Olimpica del 1960 con gli “Smart Games 2.1”

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Special Olympics Italia Team Calabria riaccende la fiaccola Olimpica del 1960 con gli “Smart Games 2.1”

La fiaccola olimpica del 1960 ha ripreso il suo cammino con gli Atleti Special Olympics Team Calabria utilizzando una delle copie originali riprodotte in quel tempo, con l’intento di dare risalto ai gesti atletici della rappresentativa calabrese agli “Smart Games 2.1” Special Olympics Italia.

Nella giornata odierna, Felice Scotto, grande maratoneta calabrese e tedoforo della staffetta che ha attraversato la nostra regione durante le Olimpiadi di Roma del 1960, ha ricevuto la fiaccola olimpica dalle mani del Direttore Regionale di Special Olympics Team Calabria, Prof.ssa Luisa Elitro; ha dato nuovo vigore alla fiamma che partendo dall’Arena “Ciccio Franco” di Reggio Calabria, stesso punto in cui approdò in quel tempo, ha iniziato la sua corsa verso il Museo Archeologico di Reggio Calabria fino alla stanza dei “Bronzi di Riace”, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà.

In questo luogo, intriso di storia, è avvenuto il passaggio della torcia nelle mani dell’Atleta Special Olympics dell’A.S.D. Andromeda Polisportiva di Reggio Calabria, Christian Panetta, che con la sua corsa ha lanciato la nuova sfida del Movimento: un ponte verso una “vita” che vuole lasciarsi alle spalle la pandemia.

Il passaggio della fiaccola dalle mani del maratoneta Scotto a quelle del primo staffettista Special Olympics Panetta, vuole segnare, non solo il passaggio da un mondo in bianco e nero a quello a “colori speciali”, ma, anche quel momento storico ed emozionante in cui è avvenuto il trasferimento di un messaggio importante dalle passate generazioni alla nostra società, ovvero quello della diffusione della cultura dell’inclusione che, grazie ai valori pregnanti che caratterizzano lo Sport, riesce sempre a raggiungere il gradino più alto del podio.

Gli Atleti Special Olympics calabresi: Christian Panetta dell’A.S.D Andromeda Pol. (Rc); Raffaele Scinello dell’A.S.D. Nuova Medimo (VV), Giovanni Taverna dell’A.S.D. Lucky Friends (Cz), Paolo Bellizzi dell’A.S.D. Meglioinsieme (Cs), Alessandro BuzzurroA.S.D. Accademia Karate di (Kr), supportati dallo Staff del Team Calabria, hanno iniziato ad attraversare tutte le provincie della regione, avvicendandosi rispettivamente nei seguenti luoghi: Museo Archeologico di Reggio Calabria, Ruderi del Convento di S. Domenico Soriano Calabro, per poi proseguire l’attraversata domani presso la Statua del Cavatore a Catanzaro, Piazza Duomo a Cosenza e Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna di Crotone, stringendo sempre tra le mani quella fiaccola che, dopo le Olimpiadi di Roma del 1960, consentirà al Movimento l’accensione di un “tripode diverso” nella Capitale, quello degli “Smart Games 2.1”.

Gli Atleti e il Movimento Special Olympics dimostrano sempre di essere la bussola della società. La situazione mondiale che ha messo a dura prova l’intera umanità ha dato risalto ancor più agli insegnamenti che i nostri ragazzi hanno da sempre comunicato attraverso i loro sorrisi e, in modo particolare, in occasione delle loro gare recitando il giuramento dell’Atleta“ Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Un giuramento il cui significato oggi è divenuto di grande attualità. Gli Atleti Special Olympics, con la loro semplicità e naturalezza, sono riusciti a dare centralità alla “persona” intesa come essere che ha la capacità di esprimersi semplicemente e liberamente al di là delle diverse abilità. Grazie al Movimento lo slogan utilizzato da tutti gli Atleti prima dell’inizio delle gare oggi è diventato il giuramento della vita per tutti noi. Nonostante la pandemia abbia modificato le abitudini del mondo intero la macchina organizzativa di Special Olympics Italia è riuscita a garantire la luce anche quando tutto si è spento. La fiamma che abitualmente viene accesa in occasione dei Giochi rappresenta il simbolo di quel sacro fuoco che ha sempre contraddistinto gli Atleti e tutte le persone che gravitano intorno al Movimento Special Olympics.

Gli Smart Games, che si apriranno il prossimo 1 luglio a Roma, con una cerimonia ufficiale in presenza delle massime autorità del mondo dello Sport, delle Istituzioni, del Movimento Special Olympics Nazionale e Internazionale, vedranno protagonisti anche i numerosi Atleti con disabilità intellettiva delle varie Associazioni presenti sul territorio calabrese.

L’evento, in programma dal 1 al 15 luglio 2021, coinvolgerà 4.948 Atleti di cui 130 provenienti dalle diverse realtà calabresi (A.S.D. Andromeda Polisportiva (RC); A.P.D. L’Aquilone (RC); O.D.V. Diversamenteingioco (Cz); A.S.D. I Girasoli della Locride (RC), Il Filo D’Arianna (Cs), A.S.D. Lucky Friends (Cz); A.S.D. Meglioinsieme (Cs), A.P.D. Tycke Sport (Cz); A.S.D.; e A.P.D. Disabili (Cs); e li vedrà impegnati in 19 discipline sportive: Atletica, Badminton, Basket, Bocce, Bowling, Calcio, Canottaggio, Karate, Ginnastica, Golf, Nuoto, Pallavolo, Racchette da neve, Rugby, Sci Alpino, Sci di fondo, Snowboard, Tennis e Tennistavolo.

Le gare, saranno strutturate attraverso singole attività che si terranno anche all’aperto nel rispetto delle disposizioni nazionali e territoriali in materia di sicurezza, e consisteranno in esercizi elaborati e adattati, dallo staff tecnico nazionale di disciplina.

La cerimonia di apertura degli “Smart Games 2.1” e lo svolgimento delle gare di tutti gli Atleti saranno visibili in diretta sulla pagina Facebook del Movimento, all’indirizzo https://www.specialolympics.it/, sul canale youtube Special Olympics Italia e su Zoom.