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Vaccini ai giovani, Sileri: “ecco perché non rischierei AstraZeneca e J&J agli Under 50”

Vaccino AstraZeneca Foto di Daniel Dal Zennaro / Ansa

“Chi ha degli anticorpi molto alti può anche non fare la seconda dose”: l’opinione del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

“La prossima settimana andrò a fare il vaccino J&J, salvo che Aifa o Cts dovesse cambiare le regole dovrò prenotare con un altro vaccino”. Lo racconta a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. “Su AstraZeneca la decisione è in capo al Cts ed Aifa. La mia opinione è che, soprattutto ora che l’incidenza del virus è molto bassa, non dobbiamo correre rischi a fare vaccini a vettore virale, AstraZeneca e J&J, ai soggetti più giovani. Direi assolutamente da non farli sotto i 40 anni ma probabilmente non li farei anche sotto i 50. Se oggi ci sono più dosi di vaccino di altro tipo e la circolazione è estremamente bassa non vanno presi dei rischi”. E’ da qualche giorno che si attende la pronuncia ufficiale del Cts sulle indicazione in base all’età dei vaccini. “Credo ci sarà a breve, spero però che ci sarà una frase chiara a riguardo, non raccomandato o consigliato, ma” qualcosa come “usato solo sopra ad una certa età”. C’è chi “dopo aver fatto la prima dose di AstraZeneca ora ha dei dubbi nel fare la seconda…”“Innanzitutto gran parte delle problematiche si sono osservate dopo la prima dose, quindi è sicuro fare la seconda dose. Personalmente – ha aggiunto a Un Giorno da Pecora Sileri – i consigli che do a chi deve fare la seconda dose, specie a molto giovani o a donne sotto i 40 anni, sono in linea con quanto detto anche da Galli: ti fai il dosaggio, verifichi se hai gli anticorpi e se li hai molto alti la seconda dose puoi anche non farla”.