fbpx

Reggina, ritiro al Sant’Agata? Gallo precisa: “Dobbiamo decidere con Aglietti, nessun problema economico se sarà fuori Reggio”

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
/

L’argomento del giorno in casa Reggina è il Sant’Agata, che la città metropolitana ha affidato al club amaranto per 19 anni con la firma apposta questa mattina durante la conferenza stampa odierna. E tra gli argomenti affrontati, riguardanti il centro sportivo, c’è stato anche quello relativo alla possibile sede del ritiro estivo del club. Sarà, appunto, ancora il Sant’Agata, così come la scorsa stagione? Il presidente Gallo precisa: “Delle volte, parlando con l’allenatore, mi chiedo: ‘tu vai a fare il ritiro fuori Reggio, ma quali sono quelle strutture alberghiere che realmente possono garantirti le qualità strutturali di un centro sportivo come il Sant’Agata?’ Io me lo chiedo fra me e me, passeggiando per il centro e guardando i campi curati dai manutentori. Sento il morbido dell’erba, l’umido della terra, curata tutti i giorni. Poi vado in mensa e vedo la signora Maria che cucina e assaggio quello che fa, è molto buono. Poi vado nelle camere. E allora mi chiedo quale struttura esterna al Sant’Agata possa garantire quella qualità di servizio”.

Poi chiarisce: “Magari tu vai in montagna e c’è un tipo di clima, invece qui fa caldo forte. Ci sono però alcuni allenatori che sulla temperatura esterna non ne fanno un problema, ce ne sono altri che dicono che serve il fresco. Ora come ora non abbiamo ancora deciso dove fare il ritiro perché dobbiamo parlare di questo con mister Aglietti. E’ chiaro che non c’è problema da parte nostra a fare un ritiro fuori, se fosse quello il problema, altro che stadio o Sant’Agata. Io voglio che questa cosa sia chiara. Non è un problema economico, ma di scelta da parte dell’allenatore e del suo staff”.

Presto il Granillo come il Sant’Agata, Gallo: “Siamo a metà strada. Penso a uno stadio amaranto, il Reggina Stadium”

Il Sant’Agata alla Reggina, Falcomatà: “Da oggi si può continuare programmazione sul centro sportivo” [VIDEO]

Reggina, Gallo: “Aglietti persona giusta, ora parleremo di mercato” [VIDEO]