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Coronavirus, quando verrà raggiunta l’immunità di gregge in Calabria e Sicilia? Le date regione per regione [GRAFICO]

Numeri e grafici su quando verrà raggiunta l’immunità di gregge regione per regione: la data possibile per Calabria e Sicilia

La situazione epidemiologica in Italia è al momento abbastanza tranquilla. I numeri sul Coronavirus sono ai minimi storici e recitano il segno meno da diverso tempo, sia sulla curva dei contagi che su quella di ricoveri e decessi. Come più volte spiegato su queste pagine, anche con l’ausilio di grafici eloquenti, a farla da padrone sono innumerevoli fattori, dal clima e dalla bella stagione al numero sempre più consistente di vaccini somministrati. E’ proprio quest’ultimo dato quello più importante e da tenere in considerazione per raggiungere la famosa immunità di gregge. Il tanto agognato traguardo delle 500 mila somministrazioni quotidiane, per settimane annunciato dal commissario Figliuolo, è stato raggiunto già da un po’ e prosegue su ritmi rassicuranti. Anzi, l’obiettivo è quello di alzare ancora l’asticella, ma questo dipende da diverse variabili.

Seguendo l’andamento attuale, però, il Corriere della Sera ha provato a stimare quando – regione per regione – si potrà raggiungere l’immunità di gregge, fatta salva la data del 31 agosto, indicata come media nazionale. La percentuale per una copertura rassicurante, si legge nel noto quotidiano, è fissata al 70%, calcolando “la platea di cittadini già coperti con doppia dose incrociandoli con l’andamento dell’ultima settimana di somministrazioni, individuata regione per regione, di cui è stata fatta una media proiettata nei prossimi tre mesi”. Il risultato è esposto nel seguente grafico.

immunità di gregge regione per regione in Italia

Secondo questi calcoli, la Calabria dovrebbe raggiungere l’immunità di gregge entro metà settembre, mentre la Sicilia all’inizio dello stesso mese. Ci sono invece regioni che riuscirebbero in questo traguardo già per metà agosto. Non è una corsa a chi è più bravo, tenendo conto che i ritmi delle varie regioni sono ormai più o meno lineari e hanno un andamento che punta verso l’alto, ma ce ne sono alcune che devono “recuperare” sulle fasce più fragili e sono indietro di qualche giorno. Da qui la spiegazione. Tuttavia, specifica il giornale, esistono ad oggi tre incognite su quella che è la proiezione effettuata:

  1. Che questa media di punture sia tutto sommato costante da qui al raggiungimento della soglia dell’immunità di comunità;
  2. Che le forniture si mantengano costanti come adesso;
  3. Che il tasso di adesione alla campagna vaccinale rimanga inalterato, cioè che col passare del tempo non si riscontri un assottigliamento dei vaccinandi che farebbe slittare inevitabilmente queste proiezioni.