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Juventus, rivelazione shock su Allegri: operazioni bancarie con una società di scommesse accusata di legami con la ‘ndrangheta

Massimiliano Allegri Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

Presunti bonifici sul conto di Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, da una società coinvolta nell’operazione ‘Galassia’ della Dda di Reggio Calabria

Il ritorno di Massimiliano Allegri alla Juventus ha fatto molto rumore, così come la notizia riportata da ‘La Verità’ riguardante alcune presunte segnalazioni di pagamenti dall’estero sul suo conto, in particolar modo da una società maltese accusata di raccolta illecita di giocate e di rapporti con la ‘ndrangheta. Non si conosce la natura delle giocate, non si sa se siano legate al calcio, ma le norme della FIGC impongono il “divieto di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso i soggetti autorizzati a a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nel’ambito della Figc, della Fifa e della Uefa“.

Secondo quanto riporta ‘La Verità’, nei giorni conclusivi di aprile 2021, i funzionari della Banca Intermobiliare di Torino (nella quale Allegri ha un conto dal 2014), avrebbero segnalato l’accredito di 7 bonifici per 161.000 euro tra l’agosto 2018 e l’aprile 2021. Tali somme arriverebbero da Oia service limited, società maltese coinvolta nell’operazione ‘Galassia’ della Dda di Reggio Calabria che ha sequestrato beni per 400 milioni all’imprenditore Antonio Ricci. La società, parte del patrimonio sequestrato, sarebbe stata utilizzata da Ricci per commettere attività illecite: l’imprenditore è accusato dagli inquirenti di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato e reati fiscali per la mancata dichiarazione di 440 milioni, derivati da raccolta illecita di scommesse. Allegri avrebbe continuato a ricevere bonifici dalla Oia limited service anche dopo il passaggio (novembre 2018) sotto la gestione di due amministratori giudiziari incaricati dal Tribunale, dopo il quale la società ha iniziato ad operare legalmente.

Nello stesso arco temporale sul conto di Allegri risulterebbero 7 bonifici dall’estero per un totale di 168.ooo euro dalla società slovena Hit D.D. Nova Gorica che si occupa della gestione di hotel e centri di gioco e intrattenimento in Slovenia. Secondo i risk manager: “considerata la non presenza di documentazione giustificativa si presume che tali accrediti siano derivanti da vincite, ma la reiterazione di determinati importi similari potrebbe lasciare spazio a altre sospette interpretazioni“. Viene sottolineato come Allegri sia “stato oggetto di accertamento disposto dalla GdF Nucleo polizia economico finanziaria di Livorno (1 agosto 2019)“. La funzione antiriciclaggio della banca aveva fornito gli estratti conto di Allegri dall’1 gennaio 2017 all’1 agosto 2019, ma “il 15 novembre 2019 è pervenuto un bonifico dall’estero di 80.000 euro dalla Société générale di Monte Carlo“. Una reiterazione di operatività già segnalata come sospetta nell’autunno 2018, quando le operazioni “erano state giustificate come rimborso carta di credito del casinò“. Nel 2017 invece “era stato accreditato un ulteriore bonifico estero di 60.000 euro disposto dal medesimo mittente e giustificato in questo caso come vincite al casinò“.

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