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Coronavirus, Calabria e Sicilia le Regioni meno colpite in Italia. Istat: “incidenza sulla mortalità molto bassa”

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Secondo i dati Istat “le Regioni del Centro e del Mezzogiorno non mostrano variazioni rilevanti”

Calabria, Sicilia e Sardegna sono le Regioni in Italia che hanno avuto la più bassa incidenza di mortalità legata al Covid-19. Lo rileva l’Istat nel rapporto sull’impatto dell’epidemia sui decessi totali nel 2020 e nel periodo gennaio-aprile 2021 rispetto ai cinque anni precedenti 2015-2019. Molto bassa appare l’incidenza soprattutto in alcune province: Oristano, Sassari, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Ragusa, Enna e Agrigento. Rispetto all’intero anno 2020, nei primi quattro mesi del 2021 l’impatto dei decessi per Coronavirus sui dati totali è aumentato soprattutto nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno: “questo accade sia perché è aumentata la capacità di rilevazione dei decessi Covid-19 da parte delle Regioni sia per lo scenario di diffusione del virus che è notevolmente mutato interessando le regioni del Centro e del Mezzogiorno, le quali avevano registrato una scarsa presenza del virus nella prima ondata (marzo-maggio 2020)”.

Istat: i dati sulla mortalità in Italia nel 2020, le Regioni più colpite

“L’evoluzione della mortalità totale del 2020 e del 2021 è stata confrontata, a parità di periodo, con la media dei decessi del quinquennio 2015-2019. Nel 2020 il totale dei decessi per il complesso delle cause è stato il più alto mai registrato nel nostro Paese dal secondo dopoguerra: 746.146 decessi, 100.526 decessi in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso)”. Rivela ancora l’Istat nel rapporto sull’impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente nel 2020 e nel periodo gennaio-aprile 2021. Considerando le variazioni nei tassi standardizzati di mortalità, ottenuti rapportando i decessi alla popolazione a parità di struttura per età, la mortalità ha registrato nel 2020 un aumento del 9%, a livello nazionale rispetto alla media del quinquennio 2015-2019; le Regioni che riportano aumenti significativamente più alti della media nazionale sono il Piemonte, la Valle D’Aosta, la Lombardia e la Provincia autonoma di Trento. Le Regioni del Centro e del Mezzogiorno non mostrano variazioni rilevanti. La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma come l’impatto sia più marcato nel genere maschile. Si evidenzia inoltre come la fascia di età in cui si riscontra un’incidenza maggiore di decessi Covid-19 sui decessi totali sia la 65-79 anni, in questa classe un decesso su 5 è attribuibile al Covid-19.