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Serie A, Lotito spalle al muro: deve vendere la Salernitana entro il 25 giugno, servono offerte

Foto di Ettore Ferrari / Ansa

Lotito non può tenere la presidenza di Lazio e Salernitana: il presidente biancoceleste dovrà vendere la società campana entro il 25 giugno, ma non sembra avere offerte accettabili

La promozione in Serie A della Salernitana ha portato grande gioia negli ambienti del club campano, ma anche un caso importante da risolvere. Claudio Lotito, presidente della Lazio, non può gestire contemporaneamente le due società nel massimo campionato italiano per ovvi conflitti di interessi. Entro il 25 giugno è posta la scadenza della cessione di una delle due società, ovviamente la Salernitana. Ma non è così semplice. La Salernitana, ad esempio, ha rivendicato il diritto di essere presente nel corso dell’assemblea di Lega, nella quale vengono prese le decisioni per la prossima stagione, nella quale non è presente a differenza della Lazio che è regolarmente rappresentata.

Il nodo principale da slegare, spiega ‘La Gazzetta dello Sport’, è quello della cessione. L’attuale proprietà, metà facente capo all’Omnia Service di Enrico Lotito (figlio di Claudio) e per l’altra metà a Marco Mezzaroma (cognato di Lotito) attraverso la Morgenstern, non avrebbe ricevuto offerte accettabili per la cessione della squadra. La soluzione più adatta sembra essere quella di un trust che entrerebbe in possesso della società per gestirla fino alla cessione. Nel trust dovrà essere dimostrata la totale estraneità di persone vicine all’attuale società.