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Giulini come Gallo, il presidente del Cagliari tuona: “Ancora nessuna garanzia sulla riapertura degli stadi, non scendiamo in campo alla prima di campionato”

reggina tifosi tribuna Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Il presidente del Cagliari Giulini come quello della Reggina Gallo soprattutto sul tema riapertura degli stadi: “Dovremo avere il coraggio di non scendere in campo alla prima di campionato”

Il numero dei presidenti di calcio che si allineano ad un unico pensiero cominciano a contarsi in maniera consistente, e c’è motivo di pensare che possano aumentare sempre di più nel corso del tempo in mancanza di risposte concrete. L’argomento è legato agli aiuti del Governo italiano al sistema calcio e il tema della riapertura degli stadi. Su questo punto più volte, e soprattutto nella conferenza stampa di fine stagione, il presidente della Reggina Luca Gallo è stato molto duro: “Mai più senza pubblico, la prossima stagione non potrà essere come questa”, aveva affermato, ribadendo lo stesso concetto oggi durante la conferenza stampa per la firma della convenzione sul Sant’Agata.

Dello stesso avviso è il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, che in un’intervista concessa a Repubblica va giù pesante, minacciando anche di non scendere in campo: “Dovremo avere il coraggio – ha detto – di non scendere in campo alla prima di campionato. Non è possibile che non ci sia permesso di fare calcio. Si rischia di far scappare imprenditori seri perché non c’è un briciolo di sostegno dal governo che non ha dato garanzie nemmeno per la riapertura degli stadi ad agosto. Con 300.000 addetti, 30 milioni di tifosi, la A garantisce un gettito fiscale da 1.000.000. I mancati introiti del ticketing sono più del 50% delle perdite dell’ultima stagione. La preoccupazione di Gravina dovrebbe essere riaprire gli stadi e non quello che farà la Nazionale all’Europeo. I club sono super indebitati”.