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Sportello del Consumatore: “ci dà grande soddisfazione la notizia che sarà riattivata la Casa della Salute di Siderno”

Sportello del Consumatore: “ci dà grande soddisfazione la notizia che finalmente (forse), in tempi brevi, sarà riattivata la Casa della Salute di Siderno, dopo mesi di mobilitazione dell’apposito Comitato”

“Apprendiamo con grande soddisfazione la notizia che finalmente (forse), in tempi brevi, sarà riattivata la Casa della Salute di Siderno, dopo mesi di mobilitazione dell’apposito Comitato. Con la presente, però, si vuole far notare, ancora una volta, che in Calabria si registra la presenza di 6 Case della Salute. Oltre quella di Siderno infatti, vi sono anche quelle di Chiaravalle, Mesoraca, San Marco Argentano, Cariati e Scilla“. E’ quanto scrive in una nota la Segreteria dello Sportello del Consumatore. “Come anche dichiarato in una nota dello stesso Dipartimento Tutela della Salute, il piano per l’ammodernamento e la messa in funzione di dette strutture è in forte ritardo di attuazione. Infatti, il finanziamento originario era stato concesso a valere sulle risorse del Piano di azione e coesione (Pac 2007-2013). Per le Case della Salute erano inoltre state sottoscritte, tra la Regione Calabria e le Aziende sanitarie provinciali competenti, convenzioni regolanti i finanziamenti e gli adempimenti di competenza delle Aziende, che svolgono le funzioni di soggetti attuatori. Per quanto riguarda quindi le Case della Salute di Scilla e Siderno il piano delle attività è stato sottoscritto solo in data 18 marzo 2021, per la gestione della gara di affidamento della progettazione fino al livello esecutivo e per la successiva gara di lavori. Per entrambe, il cronoprogramma dell’Azienda prevede l’avvio della progettazione definitiva-esecutiva per il mese di giugno 2021. L’avvio dei lavori è previsto per febbraio 2022 e l’ultimazione degli stessi per il mese di agosto 2023. Non vi è bisogno di ricordare la situazione sanitaria in cui versa ormai da anni la nostra Regione, e che ha addirittura subito un peggioramento a causa della pandemia in atto, ma quello che qui si vuole sottolineare, ancora una volta, è che la regolare operatività delle sopra citate Case della Salute sarebbe un ottima opportunità per “avvicinare” gli standard nazionali ed europei riferiti ai LEA (livelli essenziali di assistenza)”, conclude la nota.