fbpx

Ponte sullo Stretto, il Sindaco Richichi ci crede: “giornata storica per Villa San Giovanni, la nostra città ha un ruolo fondamentale”

richichi sindaco villa san giovanni Foto StrettoWeb

Ieri il Senatore Siclari ha definito Villa San Giovanni capitale d’Italia perché l’evento “Patto del Ponte” è riuscito ad unire tutte le forze parlamentari, la cui promessa è di impegnarsi per la realizzazione del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia

“La manifestazione di ieri nella sala consiliare Caracciolo di Palazzo San Giovanni ha consentito a Villa di riacquistare la propria centralità nell’area dello Stretto, in tutte le tematiche attinenti la viabilità e mobilità e soprattutto sulla questione Ponte sullo Stretto che dovrà essere realizzato, per quanto riguarda la sponda calabrese, proprio sul territorio villese. Tutti i parlamentari presenti, appartenenti a tutte le forze politiche presenti nelle due camere, di maggioranza e di opposizione, ed anche i vertici delle due Regioni interessate, Spirlì, Presidente facente funzioni della Regione Calabria e Armao Vicepresidente della Regione Sicilia in rappresentanza del Governatore Musumeci, hanno sancito il ruolo strategico della Città di Villa San Giovanni nel panorama dello Stretto. Villa San Giovanni, paragonata a Roma, come ha fatto il Senatore Siclari, indica la volontà di considerare i territori e l’interlocuzione con gli stessi necessari e prioritaria nella realizzare di qualunque infrastruttura che miri al vero sviluppo ed al rilancio del Sud”. E’ quanto si legge in una nota del Sindaco facente funzioni della città di Villa San Giovanni Maria Grazia Richichi a margine dell’evento “Patto del Ponte” organizzato dai Senatori Siclari e Vono.

“L’amministrazione non può che ringraziare i Senatori Siclari e Vono per aver voluto fortemente che l’evento si svolgesse a Villa e che il “Patto del Ponte” fosse firmato proprio a Villa San Giovanni: di tale fatto quando l’opera verrà finalmente realizzata resterà traccia e memoria. È stata l’occasione per ascoltare e dialogare con i massimi esperti tecnici della materia e con le associazioni di categorie e gli ordini professionali che hanno dimostrato che la volontà politica ha solide basi per tradursi in pratica realizzazione con l’edificazione della Grande Opera, attesa da oltre 50 anni. Si completa un percorso iniziato, da ultimo, con l’audizione dell’amministrazione da parte della commissione ministeriale all’epoca istituita dal Ministro De Micheli e che oggi ha terminato il proprio lavoro dando il definitivo via libera all’infrastruttura. Saremo vigili ed attenti per non perdere il ruolo centrale e strategico che la giornata di ieri”, conclude la nota.