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Gino Sciotto (Fapi): “Senza riforme strutturali il Sud rischia la catastrofe, competitività con Nord aumenta anche con opere come il Ponte sullo Stretto”

ponte sullo stretto

Le parole del presidente nazionale Fapi Gino Sciotto sul divario Nord-Sud da colmare con le riforme strutturali e le opere come il Ponte sullo Stretto

“Al governo diciamo che è necessario procedere al più presto con le riforme strutturali, dalla giustizia al fisco passando per quella del mercato del lavoro. Diversamente, il Mezzogiorno rischia la catastrofe economica e sociale. Troppi ritardi della macchina dello Stato pesano sulla crescita e lo sviluppo delle Regioni meridionali, per questo l’occasione del Recovery fund non può e non deve essere sprecata”. Ad affermarlo è il presidente nazionale Fapi (Federazione autonoma piccole imprese) Gino Sciotto, intervenuto a Palermo in occasione dell’assemblea annuale delle piccole imprese.

“Ci auguriamo – conclude – che il Piano nazionale di ripresa e resilienza possa servire a riequilibrare la condizione di crescita tra il nord e il sud del Paese. Le imprese di Palermo dovranno godere delle stesse condizioni di quelle di Milano nella sfida della competitività che passa anche per la realizzazione delle infrastrutture come il Ponte di Messina“.