fbpx

Scanzi critica Spirlì dopo le frasi sul gay pride: “condoglianze alla Calabria”

scanzi

Non è la prima volta che il giornalista critica il pensiero del presidente calabrese

“Il gay pride è una carnevalata inutile, se avessi un figlio omosessuale lo prenderei a calci nel culo con gli anfibi e gli spiegherei cosa significa essere omosessuali con dignità. Su quei carri del gay pride loro possono offendere preti e suore”. Sono queste le parole pronunciate dal presidente Nino Spirlì e che hanno fatto scalpore. A metterle in evidenza anche il giornalista Andrea Scanzi che, con un post pubblicato su Facebook, ha scritto: “così, ieri, Nino Spirlì, (s)governatore della Calabria. Condoglianze alla Calabria. E a tutti noi”. Non è la prima volta che l’opinionista critica il presidente calabrese sul tema e si trova in contrasto con lui. Lo scorso novembre infatti affermava in un post: “Nino Spirlì, quello che usa sempre toni garbsti nei confronti di minoranze e omosessuali, è il governatore reggente della Calabria. E già questo è tremendo. Oggi l’esimio Spirlì ha avuto il coraggio di dire: “Non abbiamo bisogno di medici missionari africani, non abbiamo bisogno di essere schiavizzati nella nostra sanità”. Questa destra è pericolosa, vomitevole e irricevibile. Mi genera il più totale disgusto”.