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Catania, sanzionate due palestre aperte nonostante il divieto: allenamenti in presenza postati sui social

palestra coronavirus Foto di bilawal Arbab / Ansa

La Guardia di Finanza sanziona due palestre di Catania: le strutture continuavano a restare aperte nonostante il divieto dovuto alle norme anti-Covid

Uno dei settori che ha sofferto maggiormente la crisi dovuta alla pandemia di Coronavirus è senza dubbio quello del fitness. Negli ultimi mesi le palestre, dopo aver provveduto ai lavori utili alla messa in sicurezza dei locali, si sono visti ridurre al lumicino i giorni in cui poter aprire. Contemporaneamente molte strutture hanno continuato a pagare affitti dei locali e le normali spese mensili come se niente fosse. Qualcuno ha dunque provato a rischiare la sorte aprendo anche se le norme anti-Covid non lo consentirebbero.

La Guardia di Finanza di Catania ha sanzionato due palestre aperte nonostante il divieto. A Riposto, le Fiamme gialle hanno scoperto la struttura grazie ai video degli allenamenti in presenza postati dall’associazione sportiva sulla propria pagina Facebook. A Fiumefreddo di Sicilia invece sono stati trovati tre clienti ad esercitare la ‘Gym Boxe’. Nel corso dei controlli effettuati nel weekend, la Guardia di Finanza del comando provinciale di Catania ha messo in campo in tutta la provincia 115 militari organizzati in 54 pattuglie, che hanno sanzionato sette delle 232 persone controllate e sanzionate due attività dopo 31verifiche effettuate.