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‘Blues’ sul tetto d’Europa! Il Chelsea vince la Champions League: Havertz castiga il Manchester City

Foto di Jose Coelho / Ansa

Il Chelsea vince la seconda Champions League della sua storia: Kai Havertz castiga il Manchester City di Pep Guardiola alla prima finale in 127 anni

Finale di Champions League, il torneo messo in dubbio nei mesi scorsi con lo spettro della Superlega. Ultimo atto della competizione più importante per i club di tutta Europa. Il teatro è l’Estadio do Dragao di Porto (Portogallo), scelto in sostituzione dell’Ataturk di Istanbul per ragioni di Covid (Turchia messa in lista rossa della Gran Bretagna con obbligo di quarantena per chi torni nei confini britannici, ndr), riempito con oltre 16.000 tifosi che danno uno splendido colpo d’occhio al quale non siamo più abituati da tempo. Lo spettacolo risulta all’altezza di una finale, il derby inglese fra i campioni d’Inghilterra del Manchester City e la sorpresa Chelsea è scoppiettante fin dalle sue fasi iniziali. Le squadre si scrollano di dosso ben presto la tensione della finale e si affrontano a viso aperto, senza tatticismi. Il gioco del City, per l’occasione senza punte di ruolo (De Bruyne falso nove) e senza centrocampisti di interdizione, risulta meno efficace del solito, la difesa del Chelsea ha vita facile nonostante Thiago Silva finisca ko per infortunio a metà della prima frazione.

I ‘Blues’ si difendono bene con una linea di 3 centrali che in fase difensiva ottiene l’appoggio degli esterni di centrocampo James e Chilwell, praticamente due terzini aggiunti. Il resto lo fa il solito instancabile Kantè. Chelsea che non gioca solo sulla difensiva, ma che comprende ben presto che in contropiede può fare male con la velocità del suo attacco: un’imbucata di Mount pesca Havertz che salta Ederson in uscita e deposita in rete il gol dello 0-1. Nella ripresa il City si fa più arrembante: Guardiola perde De Bruyne per infortunio, ma mette dentro Gabriel Jesus e Aguero sconfessando la scelta iniziale di giocare senza terminale offensivo. Gli attacchi del Manchester si fanno più pericolosi, ma mai realmente efficaci. Il Chelsea regge l’urto e fallisce il colpo del ko con Mount. Ma non importa, basta il gol di Havertz, dopo 7 minuti di recupero, a consegnare al Chelsea la seconda Champions League della sua storia. L’anno dopo aver perso la finale di Champions con il PSG, dal quale è stato esonerato a stagione in corso, Thomas Tuchel vince la prima Coppa dei Campioni della sua carriera. Per il Manchester City la prima finale in 127 anni di storia coincide con una sconfitta.