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Reggio Calabria: si aprono le iscrizioni del Premio Nosside 2021

Si aprono le iscrizioni del Premio Nosside 2021. Confermate le due identità (plurilinguismo e multimedialità) e reintrodotta la “Menzione Speciale Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria”

“Martedì 25 maggio il Premio Mondiale di Poesia Nosside, riapre le danze aprendo le iscrizioni alla XXXVI Edizione 2021 sino alla scadenza del 10 luglio. La Giuria Internazionale assumerà le decisioni entro il 30 settembre e la Cerimonia Finale di Premiazione si svolgerà, pandemia permettendo, il 26 novembre nella Piazza Paolo Orsi dello splendido Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, casa dei Bronzi di Riace e di Porticello. L’anno più difficile – quello del tempo del coronavirus – è stato superato non piegandoci ma adattandoci. Abbiamo tenuto la barra dritta ed abbiamo preservato i caratteri fondamentali dell’unico concorso globale per una poesia inedita e mai premiata nel mondo, senza confini di lingue e di forme di comunicazione, nonché componente dell’Unesco World Poetry Directory“. E’ quanto scrive in una nota Pasquale Amato, Presidente Fondatore del Premio Mondiale di Poesia Nosside. “Abbiamo infine inventato il Video-Evento Finale – prosegue la nota- che ha riscosso ampi consensi. Il percorso del Nosside 2020 si è concluso con la recente pubblicazione dell’elegante Antologia stampata dall’Editore Media&Books, preceduta dall’edizione in e-book. Nato e organizzato dal 1983 a Reggio Calabria sulla riva continentale dello Stretto di Scilla e Cariddi, il Progetto è dedicato alla poetessa Nosside di Locri del III sec. a.C., ha per logo un’opera del maestro futurista Umberto Boccioni di Reggio Calabria ispirata al mondo greco classico e si fregia di una preziosa rielaborazione in argento del logo di Boccioni eseguita dall’orafo Gerardo Sacco di Crotone per il Vincitore Assoluto. Anche nel 2021 il Nosside riafferma la sua strategia culturale imperniata su due identità: 1. il plurilinguismo, con cinque lingue ufficiali del Premio (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese) e l’apertura a tutte le lingue del mondo e la loro pari dignità tra nazionali, originarie, minoritarie e dialetti; 2. la multimedialità, con l’accesso all’immaginario poetico nelle sue diverse forme di espressione. È magia antica della parola nella Poesia Scritta, suggestione della musica affiancata alla parola nella Poesia in Musica (Canzone d’autore) e fascino dell’immagine video e della computer grafica nella Poesia in Video”.

“In sintonia con le due identità rientra nel Regolamento un elemento connesso al territorio: la Menzione Speciale Nosside – Bergamotto di Reggio Calabria, destinata a una poesia (scritta, in musica e/o in video) ispirata al Principe Mondiale degli Agrumi. L’iniziativa si avvale della partnership del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria. In 35 Edizioni sono stati raggiunti traguardi impensabili: proprio nel 2020 è stato raggiunto il traguardo di partecipanti di 100 Paesi in più di 140 lingue, idiomi e dialetti. Tali esiti sono il frutto del metodo di trasparenza nella selezione dei premiati (la Giuria riceve le opere dei concorrenti contrassegnati da numeri) che garantisce pari opportunità a tutti i poeti senza distinzioni di stati o continenti, lingue, culture, razze, religioni, età; e dell’intenso lavoro di gruppo che vive il Progetto come un laboratorio permanente. Il Nosside si regge sulla gratuità dell’impegno dei dirigenti e collaboratori e dei componenti della Giuria, nonché sull’autofinanziamento imperniato su Donazioni private di singoli, associazioni, Fondazioni e aziende e su iniziative di Fund Raising. Ed ha fatto della salvaguardia della diversità linguistica del pianeta la sua bandiera, testimoniando – con la sua coerenza e la costante ascesa in tutti i continenti – quanto sia ricco e vario l’incontro alla pari tra le diverse lingue e quanto le grandi lingue più diffuse devono agli universi concettuali delle lingue anche più piccole. Altra arma vincente è stata la scelta di non escludere dal suo seno le lingue più diffuse. Ha deciso piuttosto di usarle per consentire alle lingue dei popoli nativi e delle minoranze e ai dialetti di uscire dalla ghettizzazione per globalizzare la conoscenza dei tesori di cultura e comunicazione che rappresentano. In sostanza il Nosside ha praticato una globalizzazione alternativa a quella del pensiero unico e della lingua unica. Una globalizzazione positiva che tende a esaltare, salvaguardare e valorizzare la diversità linguistica nel pianeta Terra prima che scompaia”, conclude la nota.