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Reggio Calabria: riconoscimento all’equipaggio della Direzione Marittima per l’opera di soccorso condotta nelle missioni internazionali “Poseidon” e “Indalo”, cerimonia a Palazzo Alvaro

Palazzo Alvaro Reggio Calabria Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria: si terrà il prossimo giovedì 27 maggio, presso la sala “Monsignor Ferro” di Palazzo “Corrado Alvaro”, la cerimonia di consegna ad opera del Sindaco, Giuseppe Falcomatà, del riconoscimento della Città Metropolitana di Reggio Calabria all’equipaggio della Motovedetta CP 289 della Capitaneria di Porto

Si terrà il prossimo giovedì 27 maggio alle ore 11.00, presso la sala “Monsignor Ferro” di Palazzo “Corrado Alvaro”, la cerimonia di consegna ad opera del Sindaco, Giuseppe Falcomatà, del riconoscimento della Città Metropolitana di Reggio Calabria all’equipaggio della Motovedetta CP 289 della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria. Alla base della motivazione con cui l’Ente metropolitano ha deciso di conferire la prestigiosa benemerenza, vi è la meritoria opera di soccorso e salvataggio compiuta nell’ambito del programma di cooperazione europea, finalizzato al monitoraggio dei flussi migratori irregolari diretti verso i paesi comunitari, dalla Motovedetta CP 289 appartenente alla Direzione Marittima di Reggio Calabria. Operazioni condotte nel contesto di due importanti missioni internazionali, “Poseidon” e “Indalo”, coordinate dall’Agenzia europea Frontex ed effettuate in Grecia e Spagna. Oltre 200 interventi di salvataggio caratterizzati si legge, fra le altre cose, nelle motivazioni del riconoscimento, da alto senso del dovere e delle istituzioni, coraggio, umanità e altruismo. All’incontro prenderanno parte il Sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà,  il Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, Contrammiraglio Antonio Ranieri, il Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gruppo M.O.V.M. “T. Gulli”, Cav. Uff., Calogero Aquilina e il Comandante (e l’ equipaggio) della Motovedetta CP 289, Primo maresciallo Antonio d’Arrigo.