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Reggio Calabria: nuovo sit-in dei lavoratori dei servizi psichiatrici

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Reggio Calabria, il Coolap: “martedì 11 maggio a Piazza Italia dalle 10 in poi i lavoratori della psichiatria e chiunque creda ancora nella giustizia e nel sociale si riuniranno in un sit-in di protesta per dissentire da queste ingiustizie che perdurano da troppo tempo”

“Non è disabile chi viene ingiustamente etichettato tale, ma chi non usa il cervello!”. Questa nostra provocazione vuole essere un modo per far capire a tutti che l’unica disabilità nella vita è il cattivo atteggiamento. In questi tanti anni siamo stati sommersi di promesse da parte di tanti (troviamo inutile menzionarli per non dargli ulteriore visibilità mediatica o appagamento narcisistico) che sono divenuti prevedibili e scontati anche nella personale povertà di contenuti che dimostrano. La politica, figlia dell’apparenza, ci ha insegnato che poco gli importa di chi vive una condizione di fragilità e di chi lavora onestamente da anni per tutelarla. Negli ultimi avvenimenti abbiamo trovato ulteriori conferme a questo nostro pensiero perché tutti i buoni propositi da parte del Commissario Longo e del FF Spirlì non si sono tramutati in fatti”. E’ quanto scrivono in una nota per il Coolap Vincenzo Barbaro, Filippo Lucisano, Giuseppe Foti. “I servizi psichiatrici ed i lavoratori versano in una condizione economica tale che la semplice sopravvivenza quotidiana è diventata impossibile e indecorosa. Vogliamo, comunque, sottolineare che i pazienti vengono sempre trattati come conviene e facendo di tutto per non fargli mancare ciò di cui hanno bisogno e con non pochi sacrifici da parte di tutti i lavoratori. Gli unici che di sacrifici, poi mica tanti, non vogliono sentir parlare sono coloro che si coprono dietro la burocrazia e non riescono a capire che dalla stessa dipendono tante vite umane. Cari commissari e politici, l’essere umano è in quanto tale solo nella misura in cui riesce a mescolarsi emozionalmente con l’alterità di chi ci sta di fronte e di chi versa in una condizione di fragilità. Non vogliamo prolungarci perché la delusione, ma mai la rassegnazione, è tanta! Concludiamo informando che martedì 11 maggio a Piazza Italia dalle 10 in poi i lavoratori della psichiatria e chiunque creda ancora nella giustizia e nel sociale si riuniranno in un sit-in di protesta per dissentire da queste ingiustizie che perdurano da troppo tempo”, conclude la nota.